“Vieni, bel gatto, sul mio cuore innamorato;
trattieni gli artigli della tua zampa,
e lascia che mi immerga nei tuoi begli occhi,
mescolati di metallo e d’agata.”
da Le Chat, di Charles Baudelaire
In Italia, la data simbolo dedicata ai felini non è l’8 agosto, bensì il 17 febbraio, giorno in cui si celebra la Giornata Nazionale del Gatto. Istituita nel 1990 grazie a un’iniziativa promossa sulla rivista Tuttogatto, questa ricorrenza nasce con un obiettivo preciso: rivalutare l’immagine del gatto, spesso vittima di pregiudizi, e promuoverne la tutela.
Perché proprio il 17 febbraio?
La scelta della data non è casuale. Febbraio è tradizionalmente associato al segno zodiacale dell’Acquario, simbolo di libertà e indipendenza — caratteristiche che ben rappresentano il temperamento felino. Il numero 17, inoltre, nella tradizione popolare italiana è considerato “portasfortuna”: scegliere proprio questo giorno significa ribaltare una superstizione, difendendo soprattutto il gatto nero, storicamente colpito da credenze negative.
Dunque, la Giornata Nazionale del Gatto assume anche un valore simbolico: invita a superare paure e stereotipi, promuovendo una cultura fondata sul rispetto.
Una riflessione etica, non solo affettiva
Sebbene il gatto sia oggi uno degli animali domestici più presenti nelle case italiane, non tutti i felini vivono condizioni fortunate. Molti affrontano il randagismo o l’abbandono. Per questo motivo il 17 febbraio non dovrebbe limitarsi a essere un’occasione di festa, ma diventare un momento di consapevolezza.
Adottare un gatto implica responsabilità: cure veterinarie, alimentazione adeguata, sterilizzazione e attenzione alle sue esigenze naturali. Celebrare questa giornata significa ricordare che l’amore verso un animale non è fatto solo di coccole, ma di impegno concreto e costante.
Il gatto tra storia e cultura
Nel corso dei secoli il gatto ha conosciuto fortune alterne. Nell’antico Egitto era venerato e associato alla dea Bastet, simbolo di protezione e fertilità. Nel Medioevo europeo, invece, fu talvolta perseguitato a causa di superstizioni.
Oggi, fortunatamente, la percezione è cambiata: il gatto è riconosciuto come animale sensibile, intelligente e capace di instaurare un forte legame con l’essere umano. Questo cambiamento dimostra quanto l’evoluzione culturale influisca sul modo in cui trattiamo gli animali.
La ricchezza delle razze feline
Celebrando il 17 febbraio, possiamo anche valorizzare la straordinaria varietà delle razze feline, ognuna con caratteristiche fisiche e comportamentali specifiche: