Ieri, domenica 21 giugno, il solstizio d’estate ha segnato l’inizio astronomico dell’estate nell’emisfero boreale regalandoci il giorno più lungo dell’anno.
La scrittrice d’Abruzzo Maria Assunta Oddi nella lirica dedicata alla stagione estiva ha posto in evidenza soprattutto due momenti: il rapporto uomo-natura e il loro indivisibile destino. L’Io interiorizza la realtà armonizzando nella quotidianità lo scarto esistenziale tra il tempo e l’eterno. È la visione onirica di un miraggio ad unire presente e futuro con riferimenti alla coscienza poetica e alle connotazioni paesaggistiche.