Dopo il racconto, l’icona Dopo aver imparato a raccontare il mostro, il cinema doveva compiere un altro passo, ancora più pericoloso: renderlo memorabile. Non bastava più farlo apparire, né inserirlo dentro una vicenda, dargli un luogo, una funzione, una qualche giustificazione narrativa. A un certo punto la creatura doveva fare quello che fanno tutte le …
Mostri in pellicola
Mostri in pellicola 3: Il mostro trasmuta in racconto
Nel laboratorio prende vita la storia Il cinema, ormai consapevole del proprio mostruoso potenziale, si trova nella tipica condizione amletica di ogni scrittore: come sfruttare un personaggio? Perché un conto è far comparire uno scheletro, un fantasma, un ragno enorme, una presenza evanescente o un corpo illuminato ad arte; ben altra partita è tenerli in …
Mostri in pellicola 2: Il laboratorio dei mostri
Dopo il Diavolo, il disordine Dopo aver chiamato il Diavolo, il cinema fece quello che fanno spesso gli esseri umani quando scoprono una cosa pericolosa: ci prese gusto. Non nasce subito l’horror, naturalmente, e la figura mostruosa non è che uno dei tanti elementi narrativi in questa epica fase di sperimentazione. Nel 1896 non c’è …
Mostri in pellicola 1: L’origine dei mostri in pellicola
Per cominciare contare fino a due Per iniziare il percorso che porterà al primo mostro del cinema bisogna fare una cosa molto semplice: contare fino a due. Il film più antico della storia, Roundhay Garden Scene (1888, Louis Le Prince), dura infatti più o meno due secondi. Se ti distrai per sistemarti meglio sulla sedia, …
Mostri in pellicola 0: Attori dietro la maschera che hanno fatto storia
Quando il volto sparisce, resta il mestiere Il cinema è espressione e tutto questo converge spesso nel viso di un attore. Le famose facce che vengono illuminate, adombrate, ingrandite, alterate: il volto dell’attore è il primo territorio della recitazione: occhi, bocca, sorriso, perfezioni e imperfezioni. Una buona faccia può salvare una scena, una grande faccia …




