COLPO DI STATI letterature in pericolo

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 “Come aveva amato la musica delle parole.” (Virginia Woolf, Orlando, Mondadori 1993) 

 

Ogni sera e per tutto il giorno c’è tutto un gran bla bla bla, molti parlano e si parlano addosso. Ascolto, ci provo. Leggo, ci provo. Dialogo, ci provo. Quanti di voi ci provano? Quanti di voi  ascoltano le parole come una musica di senso? Pochi vero? Avete ragione. Le parole iniziano a non avere più un senso comune. Stiamo perdendo la capacità di dialogare, di confrontarci. Stiamo perdendo il significato delle parole. Troppo usate, abusate, stuprate al discount delle promesse low cost…