
Roberta Alberti nasce a Potenza il 22/12/1972 ed è residente a Calvello (PZ).
Ha la qualifica all’Istituto Statale D’Arte di Potenza in “Arredamento e Architettura e Diploma di Laurea in Scenografia, Accademia delle Belle Arti di Foggia. Amante del teatro e della lettura partecipa per anni a varie attività culturali nel proprio paese. Cura la pubblicazione postuma de romanzo del fratello, “Il Petrolio di Alarico” di Rocco Donato Alberti, partecipa a varie iniziative letterarie per promuove il testo da questa esperienza nasce il desiderio di trasferire su carta alcuni pensieri e sensazioni. Prime esperienze di scrittura pubblicate sul Web.
È iscritta a varie associazioni culturali, collabora con Officina Mediterranea nella conduzione della rubrica “Poesia e Musica – Musica e Poesia”. È curatrice di una rubrica sulla propria pagina Facebook : https://www.facebook.com/roberta.alberti.94/ e amministratrice della pagina Facebook .: https://www.facebook.com/alberoby1972/.
È iscritta all’associazione OFFICINA MEDITERRANEA BASILICATA – collaboratrice del format online “La Poesia è Musica, La Musica è poesia” ; ALMA CULTURRAS.

Riconoscimenti:
- MENZIONE D’ONORE categoria “Poesia” Premio Letterario “Parole Sotto L’Albero” ed. 2021 TraLeRighe con la poesia: “ALBERO DI NATALE” … inserita nell’antologia.
- “Premio La Casa Del Menestrello” – “ Lo spirito del Natale” ed. 2021 con la poesia “Accoglienza”.
- Attestato di Partecipazione – 1° Premio Di Espressione dell’Anima “La Voce del Buio” – 02 gennaio 2022 con la poesia: “Buio”.
- Premio Wilde – Concorso Letterario Europeo XV – Edizione Poesia – Attestato di Partecipazione – arrivando lodevolmente in finale) – “Vivo d’istinti e d’istanti” 22 ottobre 2022.
- Premio San Valentino VII Edizione 30 aprile – 1 maggio 2022 – Premio Cupido Antologia – sezione I lingua “Per sempre innamorati”, inserita nell’antologia.
- Associazione Culturale Edizioni il Faro “Parole in Luce” – 21 Gennaio 2023 – Attestato di Merito – Sezione Poesia “Vivo d’istinti e d’istanti”.
- Festival San Giovanni Bosco di Modena 2024 – primo posto con la poesia “Amica Sleale” iscritta nell’albo D’oro
- Premio Internazionale di Poesia Narrativa e Saggistica – La Pulce Letteraria XIV Edizione Segnalazione Eccellenza Territorio per la sezione B – libro edito di poesie “Versi in itinere” (Villa d’Agri 3 Agosto 2024)
- Concorso di Poesie innANZItutto Versi in Vernacolo – Poesia nel Borgo – IV Edizione – Menzione di Merito per la lirica “Volturino” – Anzi 17 Agosto 2024.
- ARTE CHE CURA – RICONOSCIMENTO SPECIALE – Premio di partecipazione nell’ambito del Festival dell’Arte che cura – VII edizione 2024
- Poeti2000 nel Mondo – Secondo Premio poetico internazionale Attestato di partecipazione con la poesia: “Vivo d’istanti e d’istinti” 2024
- Concorso Letterario “La Magia del Natale” – Terza classificata sezione Poesie con l’opera “Albero di Natale” – 2024.
- X Edizione Premio Letterario Nazionale Poesia a Chiaromonte 2024/2025 – Diploma di merito – quarta classificata con l’opera “Amica sleale”.
- Diploma “Poeta Portatore di Pace” – 20/04/2025 Associazione Poesie da Firenze
- Minerva Associazione Europea Critici D’Arte – Attestato di merito (Minerva 2025)
- VII concorso di poesie innANZItutto 9 Agosto 2025 Menzione d’Onore con la lirica “Vetta”
- Certificato di partecipazione evento Artistico-Poetico 11 Maggio 2025 “Festa della Mamma”(Rosella e Roberto Sammarco organizzatori).
- WikiPoesia – Enciclopedia Poetica – Certificato di Enciclopedicità Poetica – Repubblica dei POETI – 21 Marzo 2026.
https://www.wikipoesia.it/wiki/Roberta_Alberti
Pubblicazioni:
- Silloge “Versi in itinere” – Brigante Editore 2023
- Cartoline estive AA.VV. Affiori, Luglio 2023 – Racconto: San Martino, Lucca,
- Antologia “Un pensiero per le donne di domani” a cura di Chiara Vergani – Brè Edizioni 2024, con la poesia “Astrea”.
- 5°Premio “Ecce Homo”, poemi sacri e religiosi 2024 – Premi speciali “Dominus Deus” alla poesia “Abbandono” – inserita nell’antologia.
- Pubblicazione poesie sul il Lucano Magazzine 2024/2025
- Pubblicazione Vitale Edizioni “VERSI DI UNA POETESSA DISILLUSA” 2024.
- Pubblicazione sulla Plaquette 100 Autori insieme per la Giornata Mondiale della Poesia 2025/2026 – La luna e il Drago – Caffè Letterario.
- Autori Vari “Sulle orme Di KAFKA” – Universo Sud Edizioni” 2024 con la lirica “Notte e morte”.

Ha vinto, insieme alla poetessa Barbara Di Francia, il nostro contest del 21 marzo con la poesia “L’onda asperge il suo fiore”.
L’abbiamo intervistata per Poesiafemminilesingolare.it!
Quando hai capito che la poesia sarebbe stata il tuo linguaggio? C’è stato un momento preciso o è stata una scoperta graduale?
È accaduto in un giorno preciso: il 16 agosto del 2021, durante la festività di San Rocco, in quel momento ho scritto i miei primi versi dedicati a mio fratello Rocco per il suo onomastico. Non è
stata solo una poesia d’auguri, ma una lirica densa di ricordi, di essenza e di assenza; è stato allora che ho capito che avrei usato questa forma espressiva, così concisa ma vitale, per raccontare le mie emozioni.
Quali temi attraversano maggiormente la tua scrittura? C’è un filo conduttore che ritorna nei tuoi versi?
Si! Il dramma sociale in tutte le sue forme, l’incomprensione del lutto, l’indifferenza dell’umanità nel relazionarsi con disabilità; la mancanza d’amore nella diversità, l’inclusione sociale, la speranza che il genere umano non viva di apparenza ma di etica.
Quanto conta l’esperienza personale nella tua poesia? Scrivi per raccontarti o per andare oltre te stessa?
Tutti gli artisti parlano di sé; è il modo in cui ci si racconta che permette di trascendere e andare oltre sé stessi.
Qual è il tuo processo creativo? Scrivi d’istinto o lavori molto sulla revisione dei testi?
La mia scrittura nasce da un evento vissuto, un ricordo, un dramma che sento dentro o che ho visto e che mi ha colpita profondamente. Prima di avvicinarmi al foglio bianco medito qualche giorno; mi vengono in mente molte frasi e poi scrivo d’istinto, di getto. Appena sento che l’opera è completa – ovvero che ho espresso attraverso i versi l’argomento e le emozioni collegate ad esso – segno in calce la data, per fissare lo stato d’animo del momento.
Che ruolo ha oggi la poesia nella società contemporanea? Pensi che abbia ancora una funzione civile o educativa?
Ritengo che le funzioni civile ed educativa della poesia siano oggi inscindibili. Nonostante l’umanità abbia attraversato periodi drammatici dall’Olocausto fino alla recente pandemia del
Covid-19, sembra spesso cadere in un oblio improvviso. L’uomo tende a ricadere puntualmente negli stessi errori, ripetendo i drammi del passato; quella solidarietà tanto declamata dai balconi
durante il lockdown si scontra oggi con la diffidenza e la violenza reciproca. In questo scenario, la poesia assume un ruolo cruciale; essa non si limita a descrivere, ma pone delle domande. L’esperienza individuale del poeta si trasforma così in un messaggio collettivo che non solo educa, ma pone l’obbiettivo fondamentale di risvegliare le coscienze.
Ci sono autori o autrici che hanno influenzato il tuo percorso? E in che modo hanno inciso sulla tua voce poetica?
Si! Due autrici: Alda Merini e Frida Kahlo. La prima per la forza che trasmette nei suoi versi e per il coraggio che ha avuto nel raccontare la malattia e l’incomprensione di che le stava intorno e
diceva di amarla. La seconda per la passione, la creatività che animano le sue opere.
A cosa stai lavorando ora e cosa possiamo aspettarci dal tuo futuro artistico? Progetti, pubblicazioni o nuove direzioni creative?
Ho un’altra raccolta di poesie nel cassetto; attendo qualche segnale interiore che mi sproni a pubblicarla, come un’esigenza vitale. Non voglio che sia qualcosa di scontato o di monotono: è
come quando passi troppo tempo al buio e desideri vedere la luce. Continuerò le collaborazioni con le varie rubriche online, approfondendo le tematiche sociali, un ambito che mi sta a cuore.
C’è una ferita, un ricordo o un momento della tua vita da cui nasce la tua poesia? Se sì, quanto è ancora presente nei tuoi versi?
Si, la mia poesia nasce dalla prematura scomparsa di mio fratello Rocco nel 2019, eravamo molto legati, anche professionalmente. Questo evento è ancora molto presente, anche se la sua forma è
cambiata: all’inizio era più una presenza puramente sentimentale, con cui evocavo il vuoto, la solitudine e l’abbandono. Con il tempo, invece, è diventata una presenza morale, che vive attraverso
la sua etica, i suoi principi e la ricerca di un senso critico che seguo non solo nella mia poetica, ma anche nella vita.
Quando scrivi, a chi ti rivolgi davvero? A te stessa, a qualcuno che ami, o a un’assenza?
Credo che siano concatenate, non si possono distinguere nettamente. Il poeta in una lirica, dedica versi a se stesso, pone interrogativi a un’assenza e, infine, invia un messaggio d’amore a qualcuno
che ama.
Hai mai avuto paura di dire troppo attraverso la poesia? C’è qualcosa che ancora non riesci a scrivere?
No! Ho deciso di rivelare tutta me stessa sin dall’inizio, di essere vera e autentica, non solo per il rispetto che ho per me stessa, ma anche per i lettori.