La bella stagione porta con sé il mutamento della vita che sembrava spenta. Ma in guerra solo il canto di un poeta nell’onda dei papaveri in delirio sul vento si fa desiderio di pace.
La scrittrice Maria Assunta Oddi fa di questi versi pieni di dolore la metafora della rinascita per un mondo di pace. Anche quando tutto sembra destinato a scomparire le parole dei poeti tessono trame di pace dalla perenne fioritura.

Ed è già primavera!

Sul torpore  del dolore

di creature in bilico

nelle trincee del mondo

s’arrende la speranza.

Il riflesso di un raggio di sole

dentro il concavo cielo del fosso

è filo spinato di pene.

Il silenzio attonito soffoca

il pianto delle madri

sotto le croci muto strazio.

Tra i rami irti delle siepi

anche il pettirosso tace.

Ed è già primavera!

Arano le cieche bombe

senza tregua l’arida zolla.

Sola brilla l’onda dei papaveri

dolce tenerezza d’aurora

al biancore fumoso della nebbia.

Solo al sussurro del vento

impigliato nella trama di sangue

tra le rosse corolle in delirio

il canto fraterno del poeta

è desiderio di pace.

Ed è già primavera!