In Italia si celebra l’undicesima edizione della Giornata nazionale della salute della donna, con un’attenzione rinnovata ai temi della prevenzione, degli screening e degli stili di vita corretti. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Salute insieme alla Fondazione Atena Onlus, mira a rafforzare un approccio sempre più personalizzato alla cura, garantendo alle donne, in ogni fase della vita, accesso a diagnosi precoce e assistenza di qualità.

Al centro della campagna, il potenziamento dei programmi di screening oncologico – in particolare per tumore al seno e colon-retto – con l’ampliamento delle fasce d’età coinvolte, e la promozione di comportamenti salutari, fondamentali per ridurre il rischio di malattie croniche, osteoporosi e tumori.

Dal 22 al 29 aprile, inoltre, torna l’(H) Open Week sulla salute della donna: gli ospedali con Bollini Rosa offriranno gratuitamente visite, consulenze e servizi informativi, con l’obiettivo di avvicinare sempre più le cittadine alla prevenzione e alla cultura della salute.

La giornata rappresenta anche un’occasione per ribadire un dato cruciale: in Italia si registrano ogni giorno oltre mille nuovi casi di tumore, ma circa il 40% potrebbe essere prevenuto attraverso stili di vita adeguati e programmi di diagnosi precoce.

Uno slogan sintetizza il senso dell’iniziativa: “Uno screening può salvarti la vita”, a sottolineare quanto la prevenzione resti il primo e più efficace strumento di tutela della salute femminile.