
di Orietta Spera
Marco Fimiani e “La Sala d’Aspetto” (Edizioni Tralerighe Libri) saggio viaggiante tra Buster Keaton, Jacques Tati, Charlie Chaplin e le vite sempre esclusive ma semplici dei grandi attori comici, in cento anni, a cavallo di due secoli di cinema, per svelare suggerimenti e valutazioni sul fantastico empireo della comicità di celluloide.
Nel pomeriggio di sabato 8 novembre, Sala Manthonè in via Petronio in prossimità della casa natale di Gabriele D’Annunzio, nel Nuovo Spazio FLA a Pescara (dove FLA sta per “Festival di Libri e Altrecose”, che si tiene ogni anno nella “Capitale abruzzese del mare”).

Fimiani, scrittore nato a Pescara, vivente a Chieti dove insegna Matematica e Fisica al Liceo Scientifico “F. Masci”, diverse menzioni e premi all’attivo, che con il saggio sul cinema comico “La sala d’aspetto”, secondo posto nell’edizione del “Premio Nabokov” 2023, Sezione “Saggistica inedita”, insieme con l’immancabile Davide Desiderio ha presentato aneddoti, curiosità, tecnicismi ed espedienti scenici di coloro che hanno fatto, dal passato, il cinema di oggi. Marco Fimiani, a Pescara per il FLA con un intervento importante reso divertente, presto nella Marsica. L’intervista di Orietta Spera per Poesiafemminilesingolare: