La scrittrice d’Abruzzo Maria Assunta Oddi racconta in  questa poesia il suo primo incontro con la poesia. Un inno all’amore materno che veste il mondo di luce.
Versi semplice eppure capaci di emozionare trasportando il lettore al di là dell’abisso della notte oltre il margine ardente delle stelle nello sguardo magico dell’allegoria.

Il primo verso

Bambina senza abbecedario
pronunciai il primo verso
specchiando gli occhi fanciulli
in quelli di mia madre
allegoria tenera d’affetti
all’improvviso vidi la notte
farsi splendente di stupore
e con le stelle immersa
nel mistero mi feci luce
palpitante inabissata
nella notte innamorata
con l’universo intero.