L’Associazione Quarto di San Pietro, sabato 20 giugno 2026, sarà ospite, nell’ambito dell’evento Borghi e Botteghe medievali de la Charta et altre mercanzie, della XXXII Edizione del Palio di San Giovanni Battista di Fabriano, rievocazione storica del XIV secolo, e prestigiosa manifestazione che celebra la storia, le arti e le tradizioni della città marchigiana. L’ invito rivolto all’ associazione aquilana, Ambasciatrice per L’ Aquila Capitale della Cultura 2026, è il segno concreto di un legame costruito nel tempo tra due comunità segnate dalle ferite del terremoto, in particolare quello del 2009 e quello del 2016, e che si ritrovano nella comune appartenenza alla rete delle Terre Mutate, un Cammino che, partendo da Fabriano e arrivando all’ Aquila, dopo 250 km e 14 tappe, snodate tra quattro regioni ( Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo), unisce i territori attraverso la valorizzazione della memoria, del patrimonio e delle tradizioni, ma soprattutto la volontà di trasformare le ferite in occasioni di incontro, cultura e rinascita. Con il Patrocinio gratuito del Comune, L’Aquila sarà rappresentata dall’arte del merletto a tombolo aquilano, che l’Associazione Quarto di San Pietro custodisce e tramanda attraverso le sue merlettaie.
La partecipazione al Palio di Fabriano nasce da una collaborazione avviata nel 2025, durante i Laboratori dedicati alla carta fatta a mano e alla scrittura cancelleresca, e organizzati dall’Associazione Quarto di San Pietro presso la Cartiera del Vetojo, all’Aquila, attualmente di proprietà della famiglia Taralli, che gestisce l’omonimo prestigioso ristorante, pur mantenendo meritoriamente viva la memoria e la cura dell’antica cartiera del XV secolo. Dall’incontro con il Mastro Chartarius e l’Amanuense fabrianesi, è nata un’amicizia e un comune sentire che sabato, 20 giugno, presso la Piazza del Comune di Fabriano, a partire dalle ore 16:00, unirà carta, scrittura e merletto antico. Come fili intrecciati su un tombolo, come fibre che diventano carta, L’Aquila e Fabriano costruiscono una trama comune fatta di resistenza, cultura e bellezza, per creare nuove forme di collaborazione tra i territori, volte anche a divulgare la conoscenza delle eccellenze dell’artigianato artistico, tra cui, appunto, il merletto a tombolo aquilano, e in particolare il Punto antico. Le merlettaie del Quarto di San Pietro saranno presenti con un loro allestimento, nel quale cureranno l’esposizione dei merletti, accanto alla dimostrazione della relativa tecnica di lavorazione e al racconto della nascita e dello sviluppo di un’arte antica e preziosa.