Con una semplice chiamata Franco Giuliani, l’11 dicembre, ha chiamato a raccolta i “Cavalieri dell’Apocalisse” di Castel del Monte (AQ) per una conviviale volta essenzialmente allo scambio degli auguri di Natale. Cosa che, regolarmente, non è avvenuta.
La conviviale si è svolta a Coppito, presso il Ristorante Pedro, all’insegna di piatti di pesce, in antitesi con le tradizioni castellane che avrebbero voluto affettati, formaggio, coratella, “laganelle”, agnello in tutte le salse, le mele per pulire i denti, la pizza dolce accompagnata dal “Nettare degli Dei” di Ofena e dall’immancabile genziana che “riattona” lo stomaco. Non è stato soltanto il pesce la caratteristica impressa alla conviviale. Ce n’è stata un’altra moto importante, l’assoluta mancanza delle donne, proprio per evitare che la potenza del “Matriarcato” delle donne castellane potesse esercitare il potere anche in questa conviviale. Non c’è stato nessun discorso. Sono stati abbondanti, invece, baci, abbracci e sorrisi tra compaesani che, forse, non si vedevano da diverso tempo. I ricordi di gioventù, di esperienze vissute insieme sono venuti a galla tra una portata e l’altra. È stato un continuo brusio dall’inizio fino alla fine. Un lauto e squisito pranzo durato più di quattro ore. La conviviale aquilana è risultata la più numerosa, rispetto a quelle di Pescara, Torino e Francia. Al termine, all’unanimità, è stato approvato il seguente ordine del giorno: “Alla prossima conviviale saranno presenti anche le donne”.