In occasione dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026Geely Auto, uno dei principali automotive brand cinesi distribuito in Italia da Jameel Motors, in collaborazione con Galleria Gaburro, presenta Oltre il visibile, il progetto dell’artista cinese Liu Bolin, che approda per la prima volta in Abruzzo con una nuova serie di interventi dedicati alla valorizzazione di alcuni luoghi simbolo del territorio.

Riconosciuto a livello internazionale per una pratica artistica originale che unisce performance e fotografia, dando vita a immagini altamente riconoscibili in cui l’artista si mimetizza fino a fondersi con l’ambiente circostante, Liu Bolin si confronta in questa occasione con la monumentale Basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila (giovedì 11 giugno, dalle 18.30 alle 20), la suggestiva fortezza di Rocca Calascio, a oltre 1400 metri di altitudine (venerdì 12 giugno), e i boschi secolari del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise a Pescasseroli (sabato 13 giugno). Quest’ultimo intervento è realizzato in collaborazione con ARTEPARCO, iniziativa che dal 2018 promuove il dialogo tra arte contemporanea e natura all’interno del Parco.

La presenza in Abruzzo di un artista di fama internazionale come Liu Bolin rappresenta un’importante occasione per valorizzare il patrimonio storico, culturale e paesaggistico non solo dell’Aquila ma dell’intera regione attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea”, afferma Pierluigi BiondiSindaco dell’Aquila. “Oltre il visibile è uno degli appuntamenti di punta del programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, un progetto capace di mettere in dialogo luoghi simbolo del territorio e creatività contemporanea, contribuendo a raccontarne l’identità a un pubblico sempre più ampio.”

Con la visione di Rinascimento Tecnologico, che ha accompagnato l’ingresso del brand in Italia nel 2025, Geely interpreta l’innovazione come un processo capace di mettere le persone al centro del progresso, ridefinendo la tecnologia come strumento di connessione, relazione e miglioramento concreto della qualità della vita.
Una filosofia che si traduce anche in un dialogo costante con il mondo dell’arte, del design e della cultura contemporanea, considerati da Geely leve fondamentali per costruire nuove forme di esperienza e interazione.

Il progetto Oltre il visibile si articola in tre performance pubbliche – da giovedì 11 a sabato 13 giugno – pensate come momenti aperti al pubblico e come occasione unica per assistere dal vivo all’intero processo creativo dell’artista, dalla preparazione del body painting alla costruzione dell’immagine finale.

In ciascun intervento, Liu Bolin mette in atto un complesso processo performativo di mimetizzazione che lo porta a integrarsi progressivamente con l’architettura o il paesaggio circostante, fino a diventarne parte invisibile. Le performance si concludono con la realizzazione di tre scatti fotografici inediti, esito di un’azione che indaga il rapporto tra presenza e assenzaidentità e memoria dei luoghi, restituendo una nuova lettura del paesaggio abruzzese.

Per la creazione delle mie opere prediligo luoghi che siano in grado di raccontare la storia e l’evoluzione della società umana”, afferma Liu Bolin. “Confrontarmi con l’Abruzzo, un territorio per me nuovo e ricco di identità, rappresenta un grande onore, ancora più significativo nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura. Attraverso queste performance desidero creare un dialogo tra presenza umana e paesaggio, invitando il pubblico a guardare oltre il visibile e a riscoprire il valore simbolico e culturale dei luoghi.”

I tre scatti saranno protagonisti di una mostra, che inaugurerà ad ottobre 2026, negli spazi di Palazzo Margherita, edificio storico dell’Aquila sede del municipio cittadino.