L’AQUILA, 24 LUGLIO 2026 – Un nuovo spazio culturale arricchisce l’offerta della città dell’Aquila. È il Visitor Centre del Gran Sasso Science Institute, un luogo in cui installazioni artistiche, tecnologie interattive e ricerca scientifica dialogano per offrire al pubblico un’esperienza originale di scoperta e partecipazione.

Il Visitor Centre, ospitato in via XXIV Maggio 9, all’Aquila, nella Villa Comunale, sarà aperto dal lunedì al venerdì, con ingresso libero, dalle 15.00 alle 19.00, con una chiusura programmata dal 13 al 19 agosto. Il percorso si sviluppa su due livelli. Al piano terra, il visitatore incontra Forme Sensibili – Narrazione di un paesaggio, l’opera scultoreo-musicale inserita nel programma dell’Aquila Capitale della Cultura e sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila, realizzata dagli artisti Licia Galizia e Michelangelo Lupone in collaborazione con l’area di Computer Science del GSSI, il CRM – Centro Ricerche Musicali ETS e PAC – Progetto Arte Contemporanea. L’installazione si presenta come un paesaggio astratto in continua trasformazione: ogni gesto, ogni contatto e ogni presenza agiscono sulla componente sonora dell’opera, dando vita a configurazioni sempre nuove. L’opera è in dialogo anche con il cosmo: infatti, è dotata di un rivelatore di muoni, particelle ad alta energia che attraversano costantemente lo spazio. Il passaggio dei muoni viene tradotto in tempo reale in impulsi luminosi e sonori che entrano a far parte dell’opera.

L’esperienza prosegue al piano inferiore con la Science Cave, la “caverna della scienza”, uno spazio multimediale progettato per raccontare la ricerca del GSSI attraverso l’interazione. Qui i visitatori possono esplorare le quattro aree scientifiche dell’Istituto – Informatica, Fisica, Matematica e Scienze Sociali – e conoscere le storie delle ricercatrici e dei ricercatori. L’installazione, realizzata da CamerAnebbia, trasforma temi scientifici complessi in un percorso accessibile e coinvolgente, basato sul gioco e sulla sperimentazione.

La nascita del nuovo Visitor Centre è stata resa possibile grazie al progetto SAFI3, finanziato nell’ambito del PNRR e coordinato dal GSSI. L’installazione Forme Sensibili – Narrazione di un paesaggio è stata invece realizzata nell’ambito di L’Aquila 2026 Capitale italiana della Cultura.

Dopo il taglio del nastro, avvenuto nel pomeriggio del 21 luglio il Visitor Centre sarà aperto alla cittadinanza: i visitatori, in forma del tutto gratuita, potranno esplorare gli spazi del Centro e assistere alla performance musicale, curata dallo studente del GSSI e violinista Alessio Gabriele, che attiva Forme Sensibili. La performance è prevista su tre turni: alle 17, alle 18 e alle 19, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite a questo link, fino a esaurimento posti. Non è invece necessario prenotare la visita alla Science Cave.

L’acquisto e la ristrutturazione dello stabile che ospita il Visitor Centre e la realizzazione di Science Cave sono stati resi possibili dal finanziamento PNRR del progetto SAFI3, di cui il GSSI è capofila. SAFI3 ha l’obiettivo di valorizzare le eccellenze formative delle scuole superiori universitarie del Sud Italia, con un’attenzione specifica alla formazione e all’orientamento. Il progetto che ha dato vita a Forme Sensibili – Narrazione di un paesaggio, è stato finanziato nell’ambito di L’Aquila 2026 – Capitale italiana della Cultura.

Con il nuovo Visitor Centre, il GSSI rafforza il proprio impegno nella terza missione e nella promozione dell’incontro tra scienza, arte e società, offrendo alla città e ai visitatori uno spazio permanente dedicato alla conoscenza, all’innovazione e alla partecipazione.