TORNIMPARTE (AQ) – Un cammino tra natura, memoria e racconti popolari per riscoprire il territorio con uno sguardo nuovo. Prende il via sabato 7 giugno il ciclo di escursioni “Le bugie hanno le gambe lunghe – storie tra fantasia e realtà”, promosso da AltaQuiete APS, un progetto che accompagnerà i partecipanti lungo alcuni dei luoghi più suggestivi dell’Aquilano, intrecciando paesaggio, storia e tradizioni.

Il primo appuntamento, in programma alle ore 9.30 dalla località Forca di Castiglione di Tornimparte, sarà dedicato al tema “Castellani e briganti”. Accompagnati dallo studioso tornimpartese Pasquale Di Prospero e dalla comunicatrice Alessia Bisantis, i partecipanti percorreranno un itinerario di circa 8 chilometri con 300 metri di dislivello, classificato come escursione di difficoltà E secondo la scala CAI.

L’iniziativa porterà alla scoperta del Castellaccio di Castiglione, antico presidio di controllo della viabilità lungo la storica Via Cecilia, ma anche di storie, leggende e vicende legate al brigantaggio che hanno segnato queste montagne. Un percorso che si propone di raccontare il territorio non soltanto attraverso i fatti storici, ma anche attraverso quel patrimonio immateriale fatto di narrazioni popolari, aneddoti e suggestioni tramandate nel tempo.

L’escursione rappresenta il primo tassello di una rassegna che proseguirà nei mesi successivi con altre passeggiate tematiche: dal trekking urbano all’Aquila del 5 luglio, alle escursioni sulle orme del Dormiente del Gran Sasso il 26 luglio, fino al giro dei castelli aquilani previsto per settembre e agli appuntamenti dedicati ai più piccoli nel mese di ottobre.

Per partecipare è necessario essere equipaggiati con scarpe da trekking, pantaloni lunghi, cappellino, crema solare, giacca antipioggia e almeno un litro e mezzo d’acqua. Consigliati anche bastoncini da trekking, telo termico e un cambio di maglietta.

Le prenotazioni sono aperte fino al 5 giugno. La quota di partecipazione è di 10 euro per i soci e 25 euro per i non soci.

Un’occasione per camminare tra sentieri e racconti, dove il confine tra realtà e fantasia diventa il filo conduttore per conoscere più a fondo la storia e l’identità del territorio aquilano.