Con l’inizio del nuovo anno, la Biblioteca Marilia Bonincontro a Chieti Scalo– affidata dal Comune di Chieti  a Chieti Solidale srl– presenta il programma che accompagnerà la comunità nei prossimi mesi. Il programma intreccia laboratori settimanali, servizi educativi e numerosi incontri culturali, in un percorso che conduce al Festival “Biblioteca Corpo Vivo” in programma dal 10 al 14 marzo 2026.
Il programma del Festival sarà presentato il 31 gennaio 2026 e nascerà da un processo di co progettazione con le associazioni del territorio e con la rete delle biblioteche scolastiche, nello spirito della Biblioteca Bonincontro come luogo di  sperimentazione culturale e sociale.
Il programma  si fonda sulla presenza costante di attività che rendono la biblioteca uno spazio vissuto ogni giorno: Prestito libri, sala lettura con internet, spazio compiti per ragazzi della scuola secondaria di primo grado con il supporto di educatori di Chieti Solidale.
Un servizio gratuito, pensato per rispondere concretamente alle esigenze delle famiglie e  favorire la crescita educativa e relazionale dei più giovani.
Cuore del programma sono i laboratori settimanali, rivolti a bambini, giovani e adulti: burraco, yoga, Tai chi, lettura ad alta voce “Letture con il cuore”, Biblitec’Umana: arti performative, urban knitting, laboratori creativi e culturali dedicati ai giovani.
Accanto alle attività settimanali, il calendario prevede incontri culturali periodici, grazie alla collaborazione con una rete di associazioni del territorio:
incontri e talk culturali, proiezioni cinematografiche, laboratori di danze africane e percussioni; canto della tradizione orale; laboratorio di fumetto.
A partire dal 31 gennaio 2026, una serie di incontri culturali pre-festival accompagnerà il pubblico, in particolare i giovani, verso il Festival.
I temi trattati stimoleranno dialogo, riflessione e partecipazione attiva, in linea con la missione della biblioteca come spazio di cultura e comunità.
La Biblioteca Marilia Bonincontro si racconterà come un “corpo vivo”, fatto di persone, idee e relazioni, che cresce e si rinnova insieme alla città. Si offrirà alla città come  spazio vivo e accogliente, luogo di partecipazione, sperimentazione e condivisione, in piena coerenza con la propria missione: essere un patrimonio di umanità da vivere insieme.