
Nella giornata del 19 marzo si celebra la figura della paternità e con essa uno dei legami più profondi e complessi della vita: quello tra padre e figli.
In questa poesia attraverso semplici versi capaci di superare il tempo, rendendo universale un sentimento personale, la scrittrice Maria Assunta Oddi fa di un ricordo d’infanzia simbolo d’affetto eterno. Intramontabile nella grazia del suo splendore l’autrice parla di suo padre con versi intrisi di nostalgica fantasia.
Come son felice quando
indosso il cappello alpino
di mio padre.
Mi sembra di sentire
il rumore dei ruscelli,
il calpestio mesto dei muli
sulle pietre bruciate dal sole,
la solitudine degli accampamenti,
nella notte il silenzio dei pensieri.
In quei momenti, piccolo piccolo,
in un cantuccio del suo cuore,
salgo anch’io sui monti.
Maria Assunta Oddi