PERCHÉ LE FRAPPE SI CHIAMANO ANCHE CHIACCHIERE
I tipici dolci di Carnevale, le cosiddette Frappe, vengono chiamate anche Chiacchiere. Questo probabilmente per la loro composizione leggera, per la loro friabilità e sottigliezza.
Questi dolci richiamano l’idea della leggerezza “frivola” in una chiacchierata fra amici.
In una famosa leggenda napoletana, si racconta che il cuoco Raffaele Esposito creò le cosiddette chiacchiere per la regina di Savoia chiamandole così perché secondo lui erano adatte ad essere consumate durante le conversazioni.
Sembra che sia stata proprio la regina a chiedere al cuoco di creare un dolce da consumare durante le sue conversazioni.
Altre interpretazioni invece affermano che il nome Chiacchiere derivi dal suono
Prodotto dai dolci durante la frittura nell’olio bollente.
Nonostante siano nate come chiacchiere, in gran parte d’Italia, assumono nomi diversi a secondo delle regioni: Frappe nel Lazio, Bugie nel Piemonte, Cenci in Toscana mantenendo spesso il significato legato alla leggenda.
RICETTA DELLE CHIACCHIERE
Ingredienti
Preparazione 30 minuti,
Cottura 15 minuti,
Costo basso,
Cucina italiana.
300 g. Farina 00.
40 g. Zucchero,
Due uova medie,
60 g
Latte,
30 g. Burro fuso,
2 cucchiai di rum,
Buccia grattugiata di un limone,
Un pizzico di sale,
Olio per friggere,
Zucchero a velo per condire.
Esecuzione:
Disporre la farina in una ciotola mescolarla col sale e lo zucchero, fare la fontana al centro ed aggiungere le uova, la buccia grattugiata del limone e il rum. Mescolare con la forchetta gli ingredienti al centro e poi incorporare la farina. Alla fine aggiungere il latte e gli incredienti rimasti ed impastare con le mani ottenendo una pasta morbida ma compatta. Avvolgere la palla ottenuta in una pellicola e lasciar riposare a temperatura ambiente per 20 minuti. Stendere poi l’impasto con la macchina della pasta, dare la forma delle Chiacchiere e friggere in olio caldo. Spolverizzare con lo zucchero a velo.