I messaggi del corpo, il dolore, il piacere, le interazioni tra persone sono originati da messaggi incosci talvolta poco raggiungibili e difficilmente esplicabili; spesso, però, condizionati da gestualità e pensieri istintivi che vanno oltre la sfera del conoscibile, gestiti da “maglie” di una rete che non riconosciamo, dove non sappiamo cosa ci leghi esattamente a luoghi, persone e cose e dove il rapporto con la libertà effettiva non è poi così tangibile. “Esistono veli che nessuno vede” potrebbe essere una domanda ma in realtà è il sottotitolo di “Il Velo”, il libro di Giorgio Rizzo edito da “Il Viandante” che sarà presentato a Pescara, Galleria Spazio Bianco, venerdì 19 giugno dalle ore 19:00 e che (forse) evocherà la risposta che è in noi a tanti quesiti. Con la conduzione della giornalista Orietta Spera, l’evento sul “Libro d’artista e performance dal vivo” prevede un’esibizione di disegno in diretta dello stesso multiforme e geniale Giorgio Rizzo ed il dialogo con Giada Trebeschi, romanziera di livello mondiale, drammaturga e attrice.
Da Spazio Bianco dell’architetto Gisella Bianco, su Piazza Salotto, in viale Regina Margherita, 3 a Pescara, vi aspettiamo venerdì 19 giugno, ore 19:00, per la presentazione de “Il Velo” di Giorgio Rizzo. Da non perdere.