Il Dott. Picuti, inoltre, ha posto nella giusta evidenza il grande lavoro svolto da Pietro Grasso in quel processo, nelle funzioni di Giudice a Latere e nella stesura del libro, riportando fedelmente tutte le fasi istruttorie e dibattimentali del processo che, per la prima volta, poneva la Mafia sul banco degli imputati. I due illustri Magistrati sono stati sollecitati da Graziosi ad esporre un parere personale in ordine all’imminente referendum per la separazione delle carriere della Magistratura. Con stile e molta professionalità i due Magistrati hanno esposto giuridicamente e professionalmente i rispettivi punti di vista senza entrare nel merito dei propagandistici discorsi politici. Anche Graziosi ha precisato che, normalmente, il referendum non rientra nella materia politica, bensì in quella prettamente tecnica. Il qualificato pubblico ha gradito molto e ha fatto la fila per ottenere la dedica sui libri acquistati.
La presentazione del libro “U MAXI” di Pietro Grasso ha riscosso particolare successo nel pomeriggio culturale organizzato dal Centro Sociale Anziani di Preturo (AQ). La sala conferenze piena fino all’inverosimile, con posti in piedi e con gente assiepata all’esterno dell’ingresso. Il dialogo tra l’autore e il Dott. Fabio Picuti si è svolto ad alto livello professionale, con una perfetta analisi dei procedimenti giudiziari a carico della mafia. Pacata, serena e ricca di citazioni legali in merito al grande processo che, per la prima volta, vide sul banco degli imputati 475 mafiosi, di cui soltanto un centinaio furono assolti e scagionati, non essendo stati coinvolti nella azioni malavitose. Precisi e puntuali gli interventi del coordinatore Fulgo Graziosi, che ha posto in evidenza la conflittualità dei magistrati nel grande processo alla Mafia che, dal punto di vista umano, vengono coinvolti da drammatici avvenimenti posti alla loro attenzione. Di contro, la necessità, il dovere e l’obbligo di ricondurre i fatti nei canali della legalità e delle norme contenute nel Codice Penale e in quello di Procedura Penale.