Premio Cultura Pro Loco 2026, al via il concorso nazionale di poesia: premi fino a 300 euro

Tre sezioni dedicate alla poesia in lingua italiana, in dialetto e in latino. Le opere dovranno essere inviate entro il 15 settembre, mentre la premiazione si terrà il 28 novembre a San Pietro in Cariano

SAN PIETRO IN CARIANO – Torna il Premio Cultura Pro Loco 2026, concorso nazionale di poesia in lingua italiana giunto alla sua settima edizione e organizzato dalla Pro Loco di San Pietro in Cariano con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione di diverse realtà del territorio.

Il concorso si articola in tre sezioni e prevede premi in denaro fino a 300 euro. La scadenza per l’invio delle opere è fissata al 15 settembre 2026, mentre la cerimonia di premiazione si terrà sabato 28 novembre 2026 a San Pietro in Cariano, in provincia di Verona.

Le tre sezioni del concorso

La sezione A è dedicata alla poesia in lingua italiana a tema libero, senza alcuna limitazione riguardo a orientamenti, correnti, tendenze espressive o scelte stilistiche.

La sezione B è riservata alla poesia dialettale in uno dei dialetti d’Italia e ha come tema «Il Recioto della Valpolicella». Sono graditi riferimenti a figure storiche e culturali come Giulio Cesare, Cassiodoro e Dante Alighieri, con l’obiettivo di creare attraverso la poesia un ponte tra passato e presente. È gradita anche la traduzione in lingua italiana.

La novità della sezione C è invece la poesia in latino, con il tema «Ode al Recioto». I partecipanti dovranno comporre un’ode in lingua latina dedicata al celebre vino della Valpolicella, celebrandone la dolcezza e la storia millenaria. Anche in questo caso sono possibili riferimenti a Giulio Cesare, Cassiodoro e Dante Alighieri. Il vincitore della sezione sarà inoltre intervistato in latino durante la cerimonia di premiazione.

Come partecipare

Ogni concorrente può partecipare a tutte e tre le sezioni presentando una sola poesia per ciascuna categoria, della lunghezza massima di 40 versi. Sono ammesse opere inedite, anche se già premiate in altri concorsi letterari.

Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente tramite posta elettronica in due file distinti: uno in forma anonima e l’altro corredato dei dati dell’autore, comprensivi di nome e cognome, indirizzo di residenza e numero telefonico.

La quota di partecipazione è fissata in 15 euro, destinati alle spese di lettura e segreteria. La ricevuta del versamento dovrà essere allegata all’e-mail insieme agli elaborati.

I premi

Per la sezione A – Poesia in lingua italiana, al primo classificato andranno 300 euro e un diploma personalizzato; al secondo 200 euro e diploma; al terzo 150 euro e diploma. È inoltre previsto il premio speciale alla memoria di Mario Dalla Fini, consistente in un’opera d’artista.

Per la sezione B – Poesia dialettale è previsto un premio unico di 300 euro e diploma personalizzato. Il premio «Bepi Sartori 2026», con targa del Comune di Dolcè, è invece riservato ai poeti veronesi.

Anche per la sezione C – Poesia in latino il vincitore riceverà un premio unico di 300 euro e un diploma personalizzato.

L’organizzazione potrà inoltre segnalare ulteriori autori meritevoli, ai quali saranno assegnate targhe artistiche o eventuali riconoscimenti messi a disposizione dagli sponsor.

Le opere premiate saranno pubblicate in un volume

Le poesie premiate e segnalate saranno raccolte in un apposito libretto, che verrà stampato e distribuito in 500 copie. I finalisti non presenti alla cerimonia di premiazione riceveranno invece un attestato esclusivamente in formato digitale.

La composizione della giuria sarà resa nota in occasione della premiazione e il suo giudizio sarà insindacabile e inappellabile. L’esito del concorso sarà comunicato a tutti i partecipanti tramite posta elettronica.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco di San Pietro in Cariano ai numeri 045 7701920 e 340 0012354 oppure scrivere all’indirizzo info@valpolicellaweb.it.