In questa poesia la scrittrice Maria Assunta Oddi, con versi dalle volute allegoriche colme di luce, invita a gioire delle cose belle della vita con la semplicità di un cuore puro. Sicché nel gioco innocente di un bambino, infine, possa sorridere la saggezza infinità di chi sa essere felice.
Prima di tutto
Prima di tutto impara a gioire.
Fa che ogni giorno sia splendore di rinascita.
Proietta alla finestra del mondo
la migliore immagine di te.
Lascia il sole sorgere nella tua casa
affinché l’inverno fiorisca di dolci tepori.
Sull’abisso della coscienza
accogli il miracolo della luce
e fanne stupore che dona amore.
Impara a gioire nella grazia di una carezza
nel respiro incantato di un bacio
nell’abbraccio festoso di tenera passione.
Innamorati della vita.
Non sperperarla vanamente.
Abbi cura del bene più prezioso che ti è dato.
Non offuscare la sua inedita bellezza
con l’oscuro e l’incerto terrore dell’ignoto.
Sei un’anima liberata nella voluttà pura
d’araldica promessa di paradiso.
Bussa alla porta del tuo oggi
trascorse nostalgie e speranze di futuro
col sorriso limpido e sereno riflesso
cobalto solare di un raggio.
Se del nero cosmico intorno al tuo borgo
farai brezza aulica d’aurora
tutto potrai perdere ricchezza e fortuna
ma niente turberà la tua speranza.
Non disperare del fato avverso.
Anche il lume lieve di una candela, di una lucciola,
di un croco giallo, di un volo di colomba,
di una lontana stella
si farà varco brillante nell’ombra.
Nel gioco innocente di fanciullo
tornerai in segreto ad essere felice.
Prima di tutto impara a gioire.
Luco dei Marsi 09-12-2025 Maria Assunta Oddi