Roma, 15 ottobre 2025 – L’Associazione Teatro-Cultura “Beniamino Joppolo”, presieduta da Luigi Ruggeri, ha promosso l’evento “Strade di Poesia” al Giubileo a Roma, con il tema “Sperare la pace”.
L’evento si è articolato in due momenti:
La partecipazione all’Udienza Generale del Santo Padre Papa Leone XIV in Piazza San Pietro.
La consegna del Premio Speciale Poeti per il Giubileo presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, alla presenza dell’onorevole Luca Pastorino.
Il Papa, che ha ricevuto le Antologie e le plaquettes librarie monografiche, ha menzionato anche l’associazione “Beniamino Joppolo” ed è stato emozionante sapere che il messaggio poetico sia stato onorato dell’attenzione di Sua Santità, dimostrando che la poesia è un’arte che arricchisce la sensibilità umana e la spiritualità.
Successivamente, la parola salvifica della poesia è stata portata in un luogo di alta rilevanza istituzionale, la Sala Stampa della Camera dei Deputati, rimarcando come l’arte possa fungere da potente strumento di dialogo e introspezione, anche in un contesto tradizionalmente dominato dalla razionalità e dal dibattito politico.
Su un palcoscenico solitamente teatro di audizioni e conferenze stampa, hanno risuonato i versi intimi e introspettivi di poeti giunti da diverse parti d’Italia tra cui quelli di Margherita Bonfilio, abruzzese di nascita e lombarda di adozione, già Ambasciatore di pace nel mondo per la Poesia premiata alla Camera dei Deputati come Poeta per la Pace al Giubileo 2025 con la poesia “Non lasciarmi qui da sola” dedicata a tutte le persone che vivono l’esperienza della Casa di cura per anziani aspettando un abbraccio dai familiari che spesso tarda ad arrivare.
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Non lasciarmi qui da sola
Vestiti sciupati
su un corpo consumato.
Ciabatte e calzini
a trascinare i piedi
lungo il corridoio
dove si affacciano
vite sconosciute
dai volti deformi.
Un filo di rossetto
a dare luce al viso
stanco di contare
giorni tutti uguali
che non ti appartengono.
Una carezza
e un sorriso melanconico
alle foto di quando la gioventù
si leggeva sulla fronte,
negli occhi
e nel corpo in movimento.
Alla finestra la nebbia
copre i ricordi
e porta il gelo nel cuore
trafitto dalla mancanza di abbracci.
Lenta la candela
si consuma sul comodino
portandosi via anche il tuo sorriso impigliato nel mio.
E così tutto si compie
Margherita Bonfilio