Il romanzo di esordio dell’abruzzese Margherita Bonfilio è stato presentato alla Torre di Cerrano (Te) giovedì 21 agosto alle 18:30, dietro invito del presidente delle Guide del Cerrano che ha dato la disponibilità dei locali e il Patrocinio.
“Una ragazza fuori stagione” (Costa Edizioni) incontra i suoi lettori e tanti curiosi alla Torre di Cerrano tra Pineto e Silvi Marina, in provincia di Teramo, in una cornice estiva in cui il meteo oscilla tra nuvole e sole.
L’evento è iniziato con un aperitivo in terrazza abbagliati da un panorama mozzafiato tra vegetazione rigogliosa e lo sciabordio delle onde del mare sottostante, per poi proseguire al primo piano nella sala Marucci della Torre.
La presentazione del romanzo di esordio di Margherita Bonfilio, scrittrice e poetessa abruzzese, è stata introdotta dal dott. Antonio Lera psicoterapeuta e scrittore nonché presidente dell’associazione Agape – Caffè Letterari d’Italia e d’Europa.
A condurre il dialogo con l’autrice è stato Beniamino Cardines, giornalista, scrittore e performer che con maestria e professionalità ha saputo mettere in luce aspetti significativi di un Romance che attraverso l’amore porta alla luce molte tematiche dei tempi attuali.
Le protagoniste del romanzo sono tre amiche, non più giovanissime, innamorate della vita che si confidano e si sostengono attraversando luoghi e situazioni diverse.
Tante le provocazioni di Cardines che ha cercato di far emergere il carattere e il volto dell’autrice spesso nascosto tra le righe e i personaggi.
Il risvolto psicologico del romanzo è poi emerso attraverso l’intervento del dott. Lera che ha sottolineato l’importanza della ricerca di sé che la protagonista – Lucrezia – fa nel suo cammino.
Molti i colpi di scena in una storia di amore, amicizia e complicità che lascia il lettore e le lettrici con un finale aperto, in attesa di sapere come proseguiranno le vicende di Lucrezia, Claudia e Teresa. Gli uomini che animano le vicende hanno caratteri e comportamenti diversi, ma tutti sono espressioni di questi tempi a volte troppo frettolosi tanto da rendere le relazioni amorose fugaci e consumistiche.
L’attrice Florena Iavarone ha intervallato i momenti di dialogo con l’autrice, intrattenendo i presenti con la lettura di alcuni brani del romanzo. La sua interpretazione delle parole con cui l’autrice descrive i personaggi è servita a renderli vivi e presenti in sala facendo sì che la storia divenisse il racconto di un film, un film da immaginare e vivere nel cuore.
“Che dire di questi tempi in cui è più facile spogliarsi che scoprirsi?” è la domanda con cui il giornalista Cardines rivolgendosi all’autrice incuriosisce il pubblico stimolando alla riflessione e al dibattito.
Per concludere ciascuno è stato invitato a dire se si sentisse o meno “una ragazza o un ragazzo fuori stagione”, prima fra tutti la domanda è stata rivolta alla Bonfilio che ha ammesso di essere anche lei una “ragazza fuori stagione”, eternamente giovane nel cuore e nell’entusiasmo con cui affronta il vivere quotidiano.
![]()