
Poema d’amore
I tuoi baci profumati
come pratoline nell’erba
sanno di sole anche
nell’inverno più buio
a ricordare primavera
di ragazzi felici
nell’oblio dei sogni folli.
Su audaci vascelli
navigammo senza rotta
sfidando il mare aperto.
Soli nell’universo silente
le nostre vite s’abbracciarono
in un punto dell’infinito
in festa nel chiaro sorriso
di un’umanità nuova.
Benedire ogni giorno senza
chiedersi cosa sarà domani
certi che le stagioni
poseranno tra le nostre mani
sempre nuove corolle.
Scendere verso le tempeste
e non stancarsi mai
di attendere insieme
il ritorno del sereno.
Di molte mie pagine
poesia è nata dal tuo cuore.
Fin quando nasceranno
i fiori sarà possibile riscrivere
della verde giovinezza
poema d’amore.
Luco dei Marsi 29-04-2026 Maria Assunta Oddi