
BRESCIA – La parola poetica torna protagonista della vita culturale bresciana grazie alla collaborazione tra il Centro Teatrale Bresciano (CTB) e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, che rinnovano il loro impegno nella promozione della letteratura e delle arti sceniche attraverso due cicli di incontri aperti gratuitamente al pubblico.
La nuova stagione propone un dialogo tra teatro, poesia e riflessione culturale, coinvolgendo studiosi, attori, registi e personalità della scena contemporanea.
La rassegna “Letteratura & Teatro”, giunta alla sua ventunesima edizione, sceglie quest’anno di tornare alle origini, dedicando sei appuntamenti alle grandi voci poetiche del Novecento europeo. Un percorso che attraversa le trasformazioni culturali e le tragedie del secolo scorso, restituendo centralità alla poesia come strumento di conoscenza e testimonianza.
Il primo incontro è in programma giovedì 29 ottobre, alle ore 18, con un approfondimento dedicato a Guillaume Apollinaire, affidato a Davide Vago. Il 5 novembre sarà la volta dei poeti di guerra Rupert Brooke e Isaac Rosenberg, con Franco Lonati, mentre il 12 novembre Benedetta Belloni guiderà il pubblico alla scoperta dell’universo poetico di Federico García Lorca.
Il 19 novembre Lucia Mor affronterà l’opera di Paul Celan, poeta profondamente segnato dalla tragedia della Shoah. Il 26 novembre Maria Chiara Tarsi proporrà una riflessione sulla poesia di Eugenio Montale, mentre il 3 dicembre Alessandra Belloli concluderà il ciclo con un incontro dedicato ad Anna Achmatova, una delle maggiori voci della letteratura russa del Novecento.
Ad accompagnare le conferenze saranno le letture degli attori Antonio Palazzo e Giuseppina Turra, chiamati a restituire attraverso l’interpretazione scenica la forza espressiva dei versi.
Gli appuntamenti si svolgeranno presso l’Università Cattolica, in via Trieste 17, alle ore 18.
Parallelamente torna “I pomeriggi al CTB”, rassegna giunta all’undicesima edizione, curata da Lucia Mor e Andrea Cora. Il tema scelto, Il teatro e l’arte dell’attore, tra impegno e poesia, mette al centro il lavoro degli interpreti e le relazioni tra creazione artistica, letteratura e società.
L’inaugurazione è fissata per venerdì 6 novembre, con un incontro dedicato alle donne accusate di stregoneria e alle figure femminili che hanno sfidato le convenzioni del proprio tempo.
Particolarmente significativo l’appuntamento del 14 novembre con Vittorio Franceschi, attore, drammaturgo e regista, al quale sarà dedicato un omaggio in occasione dei suoi novant’anni, attraverso la lettura di alcune sue composizioni poetiche.
Il programma proseguirà con protagonisti del teatro italiano, tra cui Marco Sgrosso, Elisabetta Pozzi, Elena Bucci e Stefano Massini, fino alla conclusione del 13 maggio 2027, affidata a Lella Costa, con un approfondimento sulla Lisistrata e sulla ribellione femminile in nome della pace.
Gli incontri teatrali si terranno alle ore 17, tra il Teatro Sociale e il Teatro Mina Mezzadri, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Le due iniziative confermano il valore di una collaborazione culturale che considera la parola, scritta e interpretata, uno strumento fondamentale per comprendere la storia, interrogare il presente e costruire nuove occasioni di partecipazione collettiva.