Il mostro conosce le regole A un certo punto il cinema horror diventa abbastanza vecchio da cominciare a parlare di sé. Ha accumulato castelli, cripte, alieni, motoseghe, possessioni, maschere, adolescenti imprudenti, porte da non aprire, telefoni che squillano nel momento sbagliato, corpi che non restano al loro posto e assassini con una capacità di ritorno …
Mostri in pellicola
Mostri in pellicola 14: Il mostro come spettacolo pop
La videoteca degli incubi Negli anni Ottanta il mostro non si accontenta più di spaventare. Vuole essere visto. Colorato, gommoso, eccessivo, trasformabile, vendibile, disegnabile, stampabile su poster, infilato su una copertina da videoteca e possibilmente riconoscibile anche da chi il film non lo ha ancora guardato. La creatura entra in una nuova fase: resta minaccia, …
Mostri in pellicola 13: Il mostro seriale e la maschera
Il mostro torna sempre Negli anni Settanta e Ottanta il mostro scopre il valore della puntualità. Arriva, colpisce, scompare, ritorna. Poi ritorna ancora. Magari viene fermato, bruciato, colpito, buttato giù, chiuso, apparentemente sconfitto, ma a quel punto il pubblico ha già imparato la regola fondamentale: non bisogna mai fidarsi dell’ultimo respiro di un’icona horror. Spesso …
Mostri in pellicola 12: La carne si ribella
Il corpo presenta reclamo A un certo punto il mostro non ha più bisogno di entrare nel corpo. Il corpo fa tutto da solo. Si trasforma, muta, marcisce, si apre, si duplica, si contamina. Smette di comportarsi come involucro affidabile e comincia a prendere iniziative, quasi sempre discutibili. Dopo la possessione, l’orrore compie un passaggio …
Mostri in pellicola 11: Il corpo posseduto
Quando il mostro prende in affitto la carne Dopo essere entrato in casa, il mostro compie un passo ancora più sgradevole: entra nel corpo. La possessione è una delle forme più disturbanti del mostruoso perché elimina la distanza. Non c’è più un fuori da cui difendersi, una porta da chiudere, una finestra da sprangare, una …
Mostri in pellicola 10: Il mostro entra in casa
Addio castello, buongiorno salotto Dopo più di sessant’anni da Une nuit terrible di Georges Méliès, dove un ragno enorme disturbava l’intimità delle mura domestiche, il cinema torna, con decisione, a visitare stabilmente le nostre abitazioni. L’azione è mirata e non sono più i tempi delle sperimentazioni, la narrazione è matura e il disagio assicurato. L’orrore …
Mostri in pellicola 9: Il mostro antico nella modernità
Il passato che non muore Dopo l’atomo e l’alieno, il cinema potrebbe sembrare lanciato definitivamente verso il futuro. Invece no. Come spesso accade nella storia dell’immaginario, quando l’uomo guarda troppo avanti finisce per inciampare in qualcosa che aveva lasciato indietro. Il mostro antico torna proprio così: senza nessun desiderio di riqualificazione folkloristica riemerge un’esigenza. La …
Mostri in pellicola 8: L’alieno e la paranoia
Dal cielo non arrivano solo stelle Dopo il mostro atomico, il cinema alza lo sguardo. Quella che incontrò non fu la visione di un cielo poetico, contornato dalle costellazioni, dai desideri affidati alle stelle cadenti e dalle notti romantiche a contemplare sentimenti e immensità. Guardò oltre, più lontano, dove fa freddo, verso lo spazio che …
Mostri in pellicola 7: Il mostro atomico
Il mondo scopre di potersi distruggere Dopo la Seconda guerra mondiale il mostro cambia indirizzo. Non abita più soltanto castelli, cripte, laboratori gotici, teatri sotterranei o scure foreste da primo novecento. Il mondo moderno ha inventato qualcosa di più efficiente, meno romantico e decisamente più definitivo: la possibilità concreta di distruggersi da solo. La paura …
Mostri in pellicola 6: Il mostro tragico
Non tutti vogliono essere mostri A un certo punto il cinema si accorge che la creatura funziona meglio quando non è soltanto cattiva. Il malvagio puro può spaventare; il personaggio tragico, invece, conquista perché porta con sé una domanda scomoda, di quelle che rovinano l’allegria con grande precisione: e se il problema non fosse davvero …









