L’AQUILA, 2 novembre 2026 – Un nuovo, prestigioso riconoscimento per Francesca Marconi, scrittrice e poetessa nata a Roma e residente a Tagliacozzo, che ieri, domenica 1° novembre, ha conquistato il primo premio nella sezione Poesia della settima edizione dell’Abruzzo Horror Literary Contest, il concorso letterario organizzato nell’ambito dell’Abruzzo Horror Festival.

A ottenere il massimo riconoscimento è stata la poesia “Denti bianchi”, premiata nel corso della cerimonia conclusiva della manifestazione, svoltasi presso la Sala Baiocco dell’Aquila. Al secondo posto si è classificato Davide Gualano con “Ouija”, mentre il terzo posto è andato a Luciano Giovannini con “Il Golem”, completando il podio della sezione dedicata alla poesia.

Un risultato particolarmente significativo per Marconi, che torna a distinguersi nel concorso dopo il terzo posto conquistato nell’edizione 2025, sempre nella sezione Poesia. Un percorso che, nell’arco di un solo anno, la porta dal terzo gradino del podio alla vittoria.

La giuria letteraria dell’edizione 2026, presieduta dallo scrittore e sceneggiatore Paolo Di Orazio e composta da Paola Retta e Andrea De Petris, con la supervisione di Salvatore Sant’Angelo, ha valutato le opere in concorso, contribuendo a valorizzare una forma di scrittura che trova nell’immaginario dell’orrore un territorio fertile per la sperimentazione letteraria.

Un percorso letterario tra poesia, narrativa e teatro

La vittoria all’Abruzzo Horror Festival rappresenta un’ulteriore conferma del percorso artistico di Francesca Marconi, capace di confrontarsi con forme espressive differenti, dalla poesia alla narrativa breve, fino alla scrittura teatrale.

Tra i riconoscimenti più importanti figura il primo premio al XII Premio Letterario Nazionale “Città di Fermo” 2026, ottenuto nella sezione Racconto inedito con “La gatta del cinematografo”, opera presentata nella categoria dedicata al tema “L’amore a quattro zampe”.

Alla sua attività letteraria si aggiunge la Menzione speciale al concorso “Teatro in cerca d’autore” di Avezzano, nella sezione Monologo, un risultato che testimonia la sua capacità di misurarsi anche con la dimensione drammaturgica della parola.

In ambito poetico ha inoltre ottenuto una Menzione d’onore al Premio Letterario Horafelix, nell’edizione che ha visto Plinio Perilli alla presidenza della giuria.

Non meno significativa la selezione tra i finalisti del Premio Letterario Nazionale “Sintassi Urbane”, nella sezione Racconto, ulteriore riconoscimento della sua produzione narrativa.

Un insieme di risultati che restituisce l’immagine di un’autrice capace di attraversare registri e generi diversi, mantenendo nella scrittura il proprio principale terreno di ricerca ed espressione.

La parola poetica incontra l’immaginario dell’orrore

La vittoria di Francesca Marconi assume un significato particolare anche alla luce della natura del concorso, che pone al centro della propria ricerca letteraria le molteplici declinazioni dell’orrore, del perturbante e dell’inquietudine.

L’horror, infatti, non si esaurisce nella rappresentazione della paura, ma può diventare uno strumento per interrogare le fragilità umane, le ossessioni, la memoria e le contraddizioni dell’esistenza. In questo contesto, la poesia offre possibilità espressive peculiari, affidando alla sintesi del linguaggio, alla forza delle immagini e alla suggestione del verso la costruzione di atmosfere capaci di lasciare un segno nel lettore.

Con “Denti bianchi”, Marconi si inserisce in questo orizzonte creativo, conquistando il primo posto in una competizione che conferma l’interesse verso le contaminazioni tra letteratura poetica e immaginario horror.

La poesia vincitrice trova spazio nell’antologia ufficiale della settima edizione dell’Abruzzo Horror Literary Contest, pubblicata da Daimon Edizioni, la casa editrice aquilana che accompagna il concorso attraverso la realizzazione delle raccolte dedicate ai testi premiati.

L’antologia raccoglie le opere selezionate nelle tre sezioni del concorso – poesia, racconto breve e sceneggiatura – contribuendo a conservarne e diffonderne il patrimonio creativo.

Dal terzo posto del 2025 alla vittoria del 2026

Il successo di Francesca Marconi assume dunque anche il valore di una continuità artistica. Dopo il terzo posto ottenuto nel 2025, la scrittrice torna all’Abruzzo Horror Festival e conquista il riconoscimento più alto, aggiungendo un nuovo tassello a un percorso già segnato dal primo premio al Città di Fermo, dalle menzioni ricevute e dalla selezione tra i finalisti di altri concorsi letterari.

Un cammino che mette in evidenza la versatilità della sua produzione, capace di muoversi tra il racconto, il monologo e la poesia, e che conferma come la scrittura possa trovare nuove possibilità espressive proprio nell’incontro tra linguaggi e sensibilità differenti.

Dal podio del 2025 alla vittoria del 2026, Francesca Marconi consolida così la propria presenza nel panorama dei concorsi letterari nazionali, portando ancora una volta la sua voce poetica all’attenzione del pubblico e delle giurie.