
L’AQUILA – Venti opere, tre categorie e un unico filo conduttore: l’esplorazione delle molteplici forme della paura attraverso la scrittura. Sono stati annunciati i finalisti della settima edizione dell’Abruzzo Horror Literary Contest, il concorso dedicato alla letteratura fantastica e dell’orrore, inserito nel programma dell’Abruzzo Horror Festival, in calendario dal 26 ottobre al 1° novembre 2026.
La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 1° novembre, alla Sala Baiocco dell’Aquila, in corso Vittorio Emanuele 81, e rappresenterà uno degli appuntamenti conclusivi della manifestazione.
Il concorso, organizzato dall’associazione culturale L’Aquila Young APS, si conferma un’occasione di valorizzazione della scrittura di genere, capace di attraversare territori narrativi diversi, dall’horror psicologico al perturbante, dal fantastico al grottesco, fino alle suggestioni del thriller e della fantascienza.
I finalisti della categoria Racconti
Dieci le opere selezionate per la categoria dedicata alla narrativa breve. Di seguito i finalisti, in ordine alfabetico per cognome:
- Federico Del Monaco – Un paio di mesi
- Antonio Di Lallo – Morire
- Simone El Suwi – Notte Bianca
- David Ferrante – Aspetta sull’uscio
- Andrea Gentili – Tale padre, tale figlio
- Carlotta Federica Leone – Colore Mummy brown
- Maria Giovanna Mocciola – PolliC++
- Matteo Russolillo – Dolci Ricordi
- Paolo Soli – La bambina con il pollo alla cintura
- Mario Villani – È tutto molto rosso
Titoli che già suggeriscono la varietà delle suggestioni narrative in gara, tra atmosfere inquietanti, riferimenti enigmatici e situazioni apparentemente quotidiane che possono aprire le porte all’inatteso.
I finalisti della categoria Poesie
Cinque le opere poetiche che si contenderanno il riconoscimento:
- Natascia Bassani – Il funerale
- Margherita Bonfilio – Notte buia
- Davide Gualano – Ouija
- Luciano Giovannini – Golem
- Francesca Marconi – Denti bianchi
Una sezione che conferma come il genere horror possa trovare espressione anche nella parola poetica, attraverso immagini, simboli e suggestioni capaci di evocare inquietudini e interrogativi profondi.
I finalisti della categoria Sceneggiature
Cinque anche i lavori selezionati per la sezione dedicata alla scrittura cinematografica:
- Pierfranco Allegri – Lustri di luna
- Alex Bridge – Bloodwood Chair
- Daniele Curtò – Love Me-at
- Ilario Giannini – Tutti più buoni
- Marco Marinelli – Colla per topi
La presenza di una sezione riservata alle sceneggiature sottolinea lo stretto rapporto tra letteratura e cinema, due linguaggi che nell’universo horror hanno costruito nel tempo un dialogo particolarmente fecondo.
Verso la premiazione del 1° novembre
Le opere finaliste saranno protagoniste della fase conclusiva del concorso, al termine della quale verranno proclamati i vincitori delle tre categorie. La valutazione è affidata a una giuria di qualità, chiamata a riconoscere l’originalità e il valore delle proposte presentate.
Giunto alla settima edizione, l’Abruzzo Horror Literary Contest costituisce una componente significativa dell’offerta culturale dell’Abruzzo Horror Festival, manifestazione che ha contribuito a consolidare nel capoluogo abruzzese uno spazio dedicato all’immaginario fantastico e alle sue diverse declinazioni artistiche.
La premiazione del 1° novembre sarà dunque non soltanto il momento della proclamazione dei vincitori, ma anche un’occasione per celebrare la vitalità della narrativa, della poesia e della scrittura cinematografica contemporanee, dimostrando ancora una volta come la paura, quando incontra la creatività, possa diventare materia letteraria e artistica.