RECANATI – Quattro lingue, quattro appuntamenti e altrettanti modi diversi di avvicinarsi alla conoscenza, superando la tradizionale lezione frontale. Torna a Recanati il Festival Linguaggi, manifestazione promossa da Iustissima Civitas, giunta alla sua seconda edizione con un programma che intreccia musica, cinema, cultura gastronomica e letteratura.

La novità dell’edizione 2026 è il raddoppio della proposta: agli incontri serali aperti al pubblico si affiancheranno infatti appuntamenti mattutini rivolti agli studenti dell’ultimo anno del Liceo linguistico ed economico-sociale di Recanati, offrendo ai ragazzi un’occasione per sperimentare le lingue attraverso forme espressive differenti.

Il Festival prenderà il via giovedì 8 ottobre alle 21 con Il flauto magico (Die Zauberflöte) di Wolfgang Amadeus Mozart. L’opera sarà proposta in lingua tedesca, con libretto in italiano, dalla Piccola Compagnia della Lirica dell’associazione Beniamino Gigli, negli spazi dell’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia.

Il secondo appuntamento è fissato per 20 ottobre, quando sarà proiettato in francese, con sottotitoli in italiano, il film Non sposate le mie figlie!. Il 15 novembre il Festival cambierà ancora linguaggio con la degustazione Mexico: colori e sapori: a guidare il pubblico alla scoperta di ingredienti, paesaggi e cucina messicana sarà il fotografo Flavio Bizzarri, originario di Recanati e residente a Città del Messico.

A chiudere il programma, venerdì 27 novembre, sarà invece la letteratura con la lectio magistralis “Joyce and the Irish Literature”, affidata al rettore John McCourt.

Gli appuntamenti saranno a ingresso libero e gratuito, con l’eccezione della degustazione del 15 novembre. Il Festival Linguaggi gode del patrocinio del Comune di Recanati, dell’Università di Macerata e del Liceo Giacomo Leopardi di Recanati.