Il Salone Internazionale del Libro di Torino rafforza il proprio respiro internazionale e consolida il dialogo tra i grandi appuntamenti editoriali europei grazie alla collaborazione con la Bologna Children’s Book Fair, uno dei principali eventi mondiali dedicati all’editoria per l’infanzia.

Un ponte tra Torino e Bologna

La sinergia tra le due manifestazioni si traduce in un programma condiviso di appuntamenti, concorsi e iniziative che coinvolgono sia Bologna sia Torino, con un focus particolare sull’illustrazione e sulla formazione professionale.

Si tratta di una collaborazione che rafforza il ruolo delle fiere come luoghi non solo espositivi, ma anche di progettazione culturale e crescita del settore editoriale.

Il Salone protagonista alla fiera di Bologna

Nel contesto della Bologna Children’s Book Fair – giunta nel 2026 alla sua 63ª edizione – il Salone del Libro porta a Bologna alcuni appuntamenti significativi. Tra questi, la presentazione del progetto “Educare alla lettura – Leggere cambia il mondo”, dedicato alla formazione dei docenti e basato sulla lettura ad alta voce e sull’orientamento narrativo.

L’iniziativa nasce in collaborazione con il Centro per il Libro e la Lettura e punta a rafforzare il ruolo della scuola nella costruzione di competenze culturali attraverso i libri.

Illustrazione, formazione e nuove prospettive

La collaborazione si estende anche al programma torinese, dove saranno proposti contenuti legati all’illustrazione internazionale, ai concorsi e alla crescita professionale degli operatori del settore.

Un dialogo che riflette l’evoluzione dell’editoria contemporanea, sempre più orientata a un approccio multidisciplinare, capace di intrecciare narrazione, immagini e nuove forme di produzione culturale.

Un sistema editoriale sempre più integrato

La Bologna Children’s Book Fair si conferma infatti come uno dei principali punti di riferimento globali per l’editoria per ragazzi, luogo in cui nascono collaborazioni, si sviluppano tendenze e si costruiscono relazioni professionali.

In questo contesto, la partnership con il Salone del Libro rafforza un sistema editoriale italiano sempre più integrato e capace di dialogare con il panorama internazionale, mettendo al centro la formazione, la lettura e la valorizzazione dei nuovi linguaggi.