
Il primo agosto, alle ore 20:30, nella splendida cornice dell’ex convento dei frati francescani, nel centro storico di Cagnano Varano, si è conclusa la quindicesima edizione del Concorso Letterario “Il Rovo” per la prima volta accessibile a tutti tramite l’uso della LIS (lingua Italiana di Segni).
Alla scrittrice d’Abruzzo Maria Assunta Oddi è stato assegnato il 3° Premio per la poesia “Il grido di una nuvola” con la seguente motivazione egregiamente letta da Sara Di Bari: “Chi non ha mai guardato una nuvola nel suo ammaliante fascino che imbriglia lo sguardo desideroso di trovare i segni di ineffabile. Ma poi essa che è fonte di stupore nel suo viaggio verso l’orizzonte nel gioco beffardo del nulla si sfalda ed interrompe l’incantesimo col pianto della pioggia che si poggia sul cuore inquieto della nostra anima. Un tuono si fa umano ed è di nuovo realtà. La poetessa declina questo tema che affonda le radici nell’alba dell’espressione letteraria in stilemi finemente ricercati”. Il Premio nato quindici anni fa dall’iniziativa di un gruppo di donne legate alla cultura e al territorio, Rita Pelusi, Ottavia Iarocci, Sarah Pelusi, Emilia Massaro, Caterina Pelusi, Sara di Barie Roberta Di Nauta, conferma la volontà di utilizzare la letteratura come strumento di riflessione sui temi della società contemporanea facendo del borgo l’universo.
Tra le autorità civili e militari il sindaco di Cagnano Varano Matteo Lombardi, l’assessora Grazia Marrocchella e Mariella Scanzano e rappresentanti dell’arma dei carabinieri ad onorare il ricordo del luogotenente Vincenzo Carlo Di Gennaro.
L’atmosfera è stata resa incantevole dalla clarinettista Maestra Sarah Scirpoli.