Si è spenta all’età di 75 anni Bonnie Tyler, una delle voci più riconoscibili della musica internazionale, diventata un’icona degli anni Ottanta grazie a brani entrati nella storia del pop-rock come Total Eclipse of the Heart, Holding Out for a Hero e It’s a Heartache. La cantante è morta oggi in un ospedale del Portogallo, dove era ricoverata in seguito a complicazioni insorte dopo un delicato intervento chirurgico all’intestino.

Nata Gaynor Hopkins l’8 giugno 1951 a Skewen, nel Galles, Bonnie Tyler aveva trasformato quella voce roca e potente – diventata il suo marchio di fabbrica dopo un intervento alle corde vocali negli anni Settanta – in uno degli strumenti più inconfondibili della musica contemporanea. Il successo internazionale arrivò nel 1983 con Total Eclipse of the Heart, scritta da Jim Steinman, un brano destinato a diventare un classico assoluto della musica pop e ancora oggi tra le canzoni più amate e trasmesse al mondo.

Nel corso di una carriera lunga oltre cinque decenni, Bonnie Tyler ha pubblicato diciotto album in studio, conquistando il pubblico con successi come It’s a Heartache, Lost in France e Holding Out for a Hero. Nel 2013 ha rappresentato il Regno Unito all’Eurovision Song Contest 2013, mentre nel 2022 è stata insignita del titolo di Member of the Order of the British Empire (MBE) per il suo contributo alla musica.

Negli ultimi mesi le condizioni di salute della cantante avevano destato preoccupazione. A maggio era stata sottoposta a un intervento chirurgico d’urgenza per una grave patologia intestinale ed era stata ricoverata in terapia intensiva, dove i medici l’avevano mantenuta in coma farmacologico. Nonostante un iniziale miglioramento, le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.

Con la sua scomparsa se ne va una delle interpreti più amate della musica pop internazionale. La sua voce inconfondibile continuerà però a vivere attraverso canzoni che hanno attraversato generazioni, diventando parte della memoria collettiva e della storia della musica mondiale.