
Domenica 8 novembre alle ore 19 presso la Sala Video del Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara, nell’ambito del FLA Festival di Libri e Altrecose 2026, presentazione di “Cleopatra o Meryl Streep? – short stories” il pluripremiato nuovo libro di Beniamino Cardines (giornalista, scrittore, performer).
L’evento porta il titolo di “Testimoni di un dubbio” e vedrà la presenza-testimonianza di scrittori, poetesse, giornalisti, sociologhe, musiciste, della scena abruzzese contemporanea. Ognuno-a ha letto un racconto del libro “Cleopatra o Meryl Streep?” edito dal Gruppo Editoriale WritersEditor, e da qui scaturirà ogni singolo intervento.
Sono stati invitati: Raffaella Antonelli, Rosy Binni, Vittorina Castellano, Maria Cerasa, Antonella D’Arrezzo, Manuela Di Dalmazi, Giulia Di Giampaolo, Francesca Di Giuseppe, Caterina Franchetta, Giulia Madonna, Fabiola Nucci, Annarita Pasquinelli, Andrea Rebba, Greta Ruscitti, Patrizia Splendiani, Anna Verì. Inoltre OPI/Orchestra Poetica Italiana.
Beniamino Cardines, scrittore pluripremiato: “La scrittura è democrazia, condivisione, prossimità, socialità. Faro che si accende mostrandoci lati oscuri di una realtà quotidiana attraversata da molte contraddizioni e lati grigi. Ho voluto condividere con un gruppo di amiche e amici questa presentazione evento al FLA Festival 2026. Testimoni di un dubbio… sarà soprattutto un momento per indicare una via in cui la letteratura si fa sociale ovvero implicata come voce di denuncia, come atto estremo di sopravvivenza attraverso lo sguardo e la coscienza critica. ‘Cleopatra o Meryl Streep?’ è una raccolta di racconti intensi e profondi che esplorano i confini estremi dell’umanità, i suoi abissi e le sue possibilità di resistenza. Un’antologia che urla contro il silenzio e il conformismo, toccando corde intime e universali. Tra catastrofi antropologiche e momenti di sorprendente tenerezza, ogni racconto invita i lettori e le lettrici a guardare oltre le apparenze, ad abbracciare il coraggio e la fragilità dell’essere umano. ‘Cleopatra o Meryl Streep?’ è un’opera che celebra la letteratura come strumento di resistenza, capace di risvegliare coscienze e di dare voce a chi spesso resta nell’ombra.”