
Beniamino Cardines
COLPO DI STATI letterature in pericolo
/120
“Tutto spaventato se ne fuggì lasciando la fanciulla libera e volse piuttosto tornarsene in Inferno a rendere ragione della sua azione.” (Niccolò Machiavelli, Novelle italiane, Mondadori 1973)
Stuprare è uno di quei verbi che accompagna la regressione antropologica sin da quando eravamo ancora davvero molto regrediti. Stupravano i cavernicoli, stupravano i soldati (quando non si stupravano fra loro), stupravano i padroni, stupravano i caporali. Stupravano i re e le regine, quelle poche indipendenti. Ma oggi? Che senso ha oggi? Probabilmente lo stesso di ieri: faccio di te ciò che voglio, perché ho deciso che non sei. Non sei una donna, non sei un bambino, non sei l’umano che lo stupratore non è…