
Oggi vi proponiamo una lirica di Danny Bastiani, poeta toscano originario di Livorno, la cui scrittura affonda le radici nel simbolismo e nella grande tradizione poetica italiana. In “Il lago delle lucciole”, la natura diventa specchio dell’animo umano e si anima di immagini evocative, dove luce e ombra si intrecciano in un delicato viaggio tra illusione, memoria e destino. Una poesia intensa, capace di trasformare un paesaggio notturno in una riflessione sull’esistenza.
IL LAGO DELLE LUCCIOLE
di Danny Bastiani
Si specchian le lucciole vanitose,
guide danzanti su questa laguna
d’acque immote, e custodi silenziose
di aneliti intrisi d’ombra di luna.
Di preci accorate avvolte da un velo
d’oscurità, nella nebbia perdute,
volgono gli occhi imploranti ad un cielo
che per accidia vuol renderle mute.
Esse vagano qual fatue fiammelle,
cuori di piuma che ondeggiano al vento,
nascoste ai pianeti e le loro stelle
lasciando scie di fulgido argento.
Ognun di suadente baglior riluce
sì da eternar le memorie errabonde
di lor che a oblio la barca conduce
senza più il sogno di placide sponde.
Singulti di luce a cercar premura
in chi passando le osserva incantato,
ma mai s’avvede di loro natura
né della trama intessuta dal fato
che con l’inganno ed un fare irrisorio
anch’esse ridusse al proprio volere,
vittime ignare d’un riflesso illusorio
che al ciglio le attrasse sino a cadere.
Danny Bastiani (Livorno, 1986) è un poeta labronico emergente che fin da piccolo si diletta con carta e penna.
Il suo interesse verso la poesia nasce dall’influenza della sua insegnante di lettere alla scuola media, la cui enorme passione per la letteratura gli fu di ispirazione, mostrandogli quanta libertà ci fosse nella parola scritta. Da lì in poi la poesia è diventata lo specchio della sua anima, il foglio il suo migliore amico e la penna la sua voce.
Sulle orme dei poeti da lui più amati, su tutti Pascoli e Montale, il suo è uno stile simbolista che trae ispirazione da ogni cosa che lo circonda. Guardando con occhi diversi e pieni di curiosità, egli cerca bellezza e profondità anche laddove la natura o l’uomo non le abbiano rese esplicite, dando loro vita e trovandone la meraviglia intrinseca.
A seguito della partecipazione a un concorso poetico, Danny riceve una proposta di pubblicazione, iniziando un percorso che culmina nel 2023 con la pubblicazione della sua prima silloge poetica, I versi del cuore (SensoInverso Editore), un libro con forti contaminazioni tardo-romantiche.
Dopo qualche anno, nel 2026, pubblica la sua seconda silloge poetica, Riflessi di un’anima inquieta (Dantebus Editore), più improntata a un lessico ricercato, unito a una profonda ricerca di significato, che strizza l’occhio ai grandi poeti con un tocco di modernità. Ad oggi, pur vincolato dal suo lavoro di operaio metalmeccanico, continua a scrivere e ha all’attivo alcuni componimenti inediti, il cui stile si è evoluto verso un simbolismo moderno con contaminazioni crepuscolari.