
PESCARA – Un viaggio musicale tra epoche e linguaggi diversi, capace di unire tradizione e contemporaneità. È questo lo spirito di Imago Musicae, la rassegna che propone tre concerti all’interno dell’Imago Museum di Pescara, dove la musica dialoga con l’arte contemporanea in un’esperienza immersiva.
Il ciclo si sviluppa in tre appuntamenti domenicali, ospitati nella suggestiva cornice del museo, con un programma che attraversa repertori differenti, dalla musica spagnola del Novecento fino al tango e alla musica da camera.
Ad aprire la rassegna è il progetto “Resonancias”, con il chitarrista Marco Salcito, che rende omaggio a Manuel de Falla, figura centrale della musica del Novecento, capace di fondere tradizione popolare e scrittura colta.
Il percorso musicale si amplia poi con il secondo appuntamento dedicato al tango e alle sonorità sudamericane, mentre il terzo concerto si concentra sul repertorio cameristico, offrendo al pubblico un itinerario che intreccia sensibilità diverse e stili complementari.
Imago Musicae si distingue non solo per la qualità degli interpreti, ma anche per la formula che unisce concerto e visita museale, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza culturale completa. I concerti, infatti, si svolgono all’interno degli spazi espositivi, creando un dialogo diretto tra suono e immagine.
La rassegna nasce dalla collaborazione tra la Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, l’Imago Museum e la Fondazione Pescarabruzzo, con il sostegno del CIDIM, confermando il ruolo di Pescara come polo culturale dinamico e aperto alla sperimentazione.
Un progetto che mette al centro la contaminazione tra linguaggi artistici e che propone al pubblico un modo diverso di vivere la musica: non solo ascolto, ma esperienza condivisa tra arte, storia e contemporaneità.