È stata annunciata nella serata del 3 giugno, nella cornice del Teatro Romano di Benevento, la sestina finalista del Premio Strega 2026, giunto alla sua ottantesima edizione. A guidare la classifica provvisoria è Michele Mari con I convitati di pietra (Einaudi), che ha ottenuto 280 voti, seguito da Matteo Nucci con Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), fermo a quota 242.

Completano la sestina Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani), Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori), Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) ed Elena Rui con Vedove di Camus (L’orma). Quest’ultima entra nella selezione finale in rappresentanza della piccola e media editoria, come previsto dal regolamento del premio.

La graduatoria emersa dal voto degli Amici della Domenica e delle altre componenti della giuria conferma il favore raccolto da Mari, autore tra i più originali e riconoscibili della narrativa italiana contemporanea, ma lascia aperti tutti gli scenari in vista della proclamazione del vincitore.

La sestina finale del Premio Strega 2026 è composta da:

  • Michele Mari, I convitati di pietra (Einaudi) – 280 voti;
  • Matteo Nucci, Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli) – 242 voti;
  • Bianca Pitzorno, La sonnambula (Bompiani) – 195 voti;
  • Teresa Ciabatti, Donnaregina (Mondadori) – 184 voti;
  • Alcide Pierantozzi, Lo sbilico (Einaudi) – 170 voti;
  • Elena Rui, Vedove di Camus (L’orma) – 163 voti.

L’annuncio del vincitore è previsto per l’8 luglio, appuntamento conclusivo di un’edizione particolarmente significativa, che celebra gli ottant’anni del più prestigioso riconoscimento letterario italiano.