Rita Catelli, poetessa teramana nata nel 1972, ha ottenuto un importante riconoscimento come miglior autrice regionale alla 32esima edizione del concorso letterario nazionale “Ossi di seppia” 2026, la cui tappa finale si è svolta il 21 febbraio 2024 a Villa Boselli, Taggia (IM).
La giuria è stata presieduta da Chiara Cerri, affiancata da Claudio Damiani, Riccardo Olivieri e Lamberto Garzia.
Consulenti: Giuseppe Conte, Stefano Zecchi e Cao Shuì.
Rita Catelli si dedica alla poesia, esplorando i confini tra realtà e sogno, tra mondo interiore e mondo esteriore e la sua passione per il genere gotico, weird, la fantascienza e l’esoterismo si riflette nei suoi versi, che invitano a scoprire l’invisibile, a percepire le connessioni con il proprio io più profondo e il mondo che ci circonda.
Rita Catelli ha già ottenuto riconoscimenti a vario titolo in contesti letterari quali:
– Premio Poesia d’Amore Città di Spoltore 2025
– Premio Versi di Passaggio Città dell’Aquila 2025
– IV Concorso letterario nazionale Infioritalia 2025 (Cervaro, Fr)
– Secondo posto e menzione di merito al III Premio letterario Maria Rosaria Abbate di Gaeta con il componimento “Venere Conciliatrice di Fossacesia”.
– Finalista 4° posto al VI Concorso Letterario “Nascere e rinascere” indetto dall’Associazione culturale Il Faro 2025
Le sue poesie sono state pubblicate su riviste e antologie, tra cui spicca la rivista Weird numero 8 Edizioni Dagon Press (punto di riferimento per gli appassionati del genere) e che ha dedicato anche la copertina – opera dell’artista sorano Michelangelo de Nes – alla poesia della teramana Rita Catelli; “Poesia Contemporanea 5 Alcova Letteraria”, “Le Pagine del Natale” (L’ArgoLibro), “Petali di parole” numero Zero online a cura di Associazione Infioritalia, Antologia di poesie Premio Maria Stromei Prima edizione, “666 racconti del terrore” (Delos Digital, in corso di pubblicazione).
Catelli partecipa attivamente agli eventi culturali come presentazioni di libri, è impegnata come segretaria della sezione UNVS di Teramo ed è socia dell’Associazione L’Abbraccio dei Prematuri.
“La poesia è il mio modo di stare al mondo” dice di sé la poetessa.