SEREGNO – 13 ottobre 2026 – La musica come linguaggio di libertà, la poesia come strumento di riflessione, la comicità come occasione per mettere in discussione convenzioni e stereotipi. È questo il filo conduttore della settimana culturale del Tambourine di Seregno, che dal 13 al 18 ottobre propone sei appuntamenti dedicati alla canzone d’autore, alla sperimentazione artistica e all’impegno sociale.

Il circolo culturale di via Tenca si conferma uno spazio aperto alle molteplici espressioni della contemporaneità, capace di accogliere linguaggi differenti e di farli dialogare attraverso un programma che attraversa musica indipendente, rap, teatro comico e iniziative legate ai diritti civili.

Non soltanto intrattenimento, dunque, ma un percorso che restituisce all’arte la sua dimensione collettiva: quella di un’esperienza condivisa, capace di generare confronto e partecipazione.

Alessandro Gori e la comicità surreale della musica italiana

Ad aprire la settimana, martedì 13 ottobre alle 21.45, sarà Alessandro Gori, conosciuto come Lo Sgargabonzi, protagonista dello spettacolo Lo Sgargabonzi spiega i cantanti italiani.

Scrittore, autore e interprete di una comicità surreale e provocatoria, Gori propone una rilettura paradossale dell’immaginario musicale italiano, mescolando riferimenti culturali, invenzioni grottesche e ironia dissacrante.

Il suo spettacolo gioca con i miti della canzone italiana e con le contraddizioni del linguaggio contemporaneo, costruendo situazioni nelle quali realtà e finzione si sovrappongono fino a diventare difficilmente distinguibili.

Ad accompagnare la serata sarà lo stand-up comedian Manhattan Jordan, con monologhi che contribuiranno a delineare un appuntamento dedicato alla comicità fuori dagli schemi.

L’ingresso è previsto al costo di 15 euro, con prevendita attraverso Eventbrite.

Fare Musica Live: il cantautorato come spazio di ricerca

Mercoledì 14 ottobre, alle 21.30, il Tambourine ospiterà il ritorno di Fare Musica Live, la rassegna curata da Sara Velardo, dedicata alla valorizzazione della canzone d’autore e delle nuove espressioni musicali.

Il progetto propone un incontro tra artisti, percorsi creativi e sensibilità differenti, offrendo uno spazio nel quale la musica possa essere ascoltata non soltanto come prodotto artistico, ma anche come forma di racconto personale.

Protagonista della serata sarà il cantautore comasco Tommaso Imperiali, la cui ricerca musicale intreccia le suggestioni della tradizione cantautorale con le sonorità del rock.

Accanto a lui si esibiranno Glicine, cantautrice e chitarrista, Edo e Quasi Poesia, in un appuntamento che pone al centro la parola, la composizione e la pluralità delle esperienze artistiche.

L’ingresso è di 3 euro con tessera Arci.

La rassegna rappresenta un’occasione per riflettere sul ruolo del cantautorato contemporaneo, un linguaggio che continua a rinnovarsi senza rinunciare alla propria vocazione narrativa.

In un panorama musicale spesso dominato dalla rapidità dei consumi, iniziative di questo genere restituiscono valore all’ascolto e alla possibilità di entrare in relazione con le storie raccontate dagli artisti.

Riccardo Enrico Anelli: le canzoni come atti di resistenza

Uno degli appuntamenti più significativi della settimana è previsto per giovedì 15 ottobre alle 21, quando salirà sul palco Riccardo Enrico Anelli con il progetto Cronache di Resistenza.

Il cantautore bergamasco proporrà un concerto acustico per chitarra e voce, accompagnato dal sax di Marcello Aloe, musicista degli Shandon.

La scelta di una formazione essenziale valorizza il rapporto diretto tra parola e suono, lasciando spazio alla dimensione narrativa delle composizioni.

Cronache di Resistenza si presenta come un percorso musicale nel quale le canzoni diventano strumenti per raccontare esperienze, interrogativi e forme quotidiane di opposizione all’indifferenza.

La resistenza evocata dal titolo non rimanda necessariamente a gesti straordinari, ma può essere letta anche attraverso le scelte individuali, la capacità di conservare uno sguardo critico e la volontà di dare voce a ciò che rischia di rimanere ai margini.

È proprio in questa dimensione che la canzone d’autore incontra la poesia.

Entrambe affidano alla parola il compito di custodire esperienze e significati, trasformando il vissuto individuale in una possibilità di riconoscimento collettivo.

L’ingresso al concerto è di 8 euro con tessera Arci.

Rap e hip hop: la voce della scena indipendente

Il programma proseguirà con una serata dedicata al rap e all’hip hop, affidata a Mastafive & Friends.

Sul palco si alterneranno rapper, producer e dj, tra cui Mastafive, Bella Espo e Stoma, insieme ad altri protagonisti della scena musicale.

L’appuntamento valorizza un linguaggio che, fin dalle proprie origini, ha rappresentato uno strumento di espressione per le nuove generazioni, spesso capace di raccontare contraddizioni sociali, identità e appartenenze.

Il rap ha costruito nel tempo una relazione particolarmente intensa con la parola, facendo del ritmo e della scrittura due elementi inscindibili.

La sua presenza all’interno del programma del Tambourine amplia ulteriormente il dialogo tra le diverse forme della narrazione musicale.

L’ingresso è previsto al costo di 8 euro.

All You Can Pride: una serata per i diritti e l’inclusione

Sabato 17 ottobre sarà la volta di All You Can Pride, appuntamento dedicato alla socialità, alla libertà espressiva e al sostegno delle iniziative per i diritti civili.

La serata prevede dj-set, karaoke e uno spettacolo drag delle Brigate Rosa, in un contesto che unisce intrattenimento e partecipazione.

L’incasso dei biglietti, dal costo di 5 euro, sarà destinato a sostenere Brianza Pride e i progetti sociali dell’associazione Brianza Oltre l’Arcobaleno.

L’iniziativa evidenzia una delle caratteristiche più interessanti del programma: la volontà di riconoscere alla cultura una funzione che supera la dimensione dello spettacolo.

Musica, performance e condivisione diventano occasioni per promuovere visibilità, rispetto e riconoscimento delle differenze.

La scelta di dedicare un appuntamento ai diritti si inserisce così in un calendario nel quale la libertà artistica e quella individuale appaiono profondamente connesse.

Nathan Kiboba chiude la settimana con la stand-up comedy

Domenica 18 ottobre, alle 21.30, la settimana si concluderà con Nathan Kiboba, protagonista di una serata di stand-up comedy.

Il comico porterà sul palco un’anteprima del proprio nuovo spettacolo, sperimentando davanti al pubblico storie, battute e idee ancora in fase di elaborazione.

Un’occasione per assistere al processo creativo della comicità dal vivo, nel quale l’interazione con gli spettatori diventa parte integrante della costruzione dello spettacolo.

L’ingresso è di 15 euro.

Quando la cultura diventa partecipazione

Il programma del Tambourine restituisce l’immagine di una scena culturale indipendente che continua a trovare nella contaminazione tra linguaggi una delle proprie risorse più significative.

La canzone d’autore dialoga con la poesia, il rap incontra la sperimentazione, la comicità attraversa la critica sociale e lo spettacolo diventa occasione per sostenere iniziative dedicate ai diritti.

A emergere è soprattutto il valore degli spazi culturali capaci di mantenere un rapporto diretto con il territorio e con le persone.

Luoghi nei quali l’arte non viene soltanto presentata, ma condivisa; nei quali il pubblico non è un semplice destinatario, ma parte di un’esperienza collettiva.

In questa prospettiva, la settimana del Tambourine racconta qualcosa che va oltre il calendario degli eventi.

Racconta la possibilità di costruire comunità attraverso la musica, di affidare alla parola una funzione critica e di riconoscere nella diversità delle espressioni artistiche una ricchezza da coltivare.

Perché la cultura, quando riesce a mettere in relazione persone, linguaggi e sensibilità differenti, non si limita a rappresentare la società: contribuisce a trasformarla.