Nel trentennale del prestigioso Premio Letterario Roddi, il poeta romano d’eccezione Luciano Giovannini conquista il primo posto con la poesia “Il becchino di Assad”.

“Sono felicissimo di aver vinto questo prestigioso concorso che, oltre ad avere Roberto Vecchioni in giuria, vedrà la presenza di Neri Marcorè che sarà premiato insieme a me in quanto testimone di bellezza” ha commentato il pluripremiato autore, proposto per il 2025 al Premio Strega Poesia con la sua ultima silloge “La croce di carta” (Daimon Edizioni, L’Aquila).

Come ogni anno, il Premio ha abbracciato la poesia in tutte le sue forme: dagli adulti ai bambini, dalla lingua italiana al piemontese e alle lingue minoritarie, fino alle opere collettive scolastiche e alla sezione speciale dedicata alla Scuola dell’Infanzia.

Non è mancata nemmeno la menzione straordinaria della giuria, che ha voluto dare un riconoscimento speciale al lavoro di gruppo delle classi di Feisoglio, e la Menzione Speciale Roberto Vecchioni, i cui risultati saranno annunciati prossimamente.

Per festeggiare la trentesima edizione del concorso sabato 30 agosto la cerimonia di consegna del Testimone di Bellezza segnerà l’inizio delle celebrazioni, con un momento di grande emozione: Neri Marcorè riceverà ufficialmente il titolo di Testimone di Bellezza 2025. La sua presenza, tra le personalità più amate e rispettate del panorama culturale italiano, arricchirà questa serata, portando con sé il suo impegno e la sua sensibilità unica.

L’appuntamento, invece, per la cerimonia di premiazione è fissato per Domenica 31 agosto 2025 alle ore 16.30, nel cortile del Castello di Roddi: un momento aperto al pubblico per celebrare i vincitori e la bellezza della poesia condivisa.