Oggi, quattro novembre, in Italia si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle forze armate.
Tra i vari eventi istituzionali programmati per la solennità del giorno si onora il sacrificio dei caduti in guerra  ricordando la tumulazione del Milite Ignoto con la deposizione di una corona di alloro all’Altare della Patria  da parte del Presidente della Repubblica.
 La lirica dedicata ai soldati dispersi della scrittrice d’Abruzzo Maria Assunta Oddi si fa elegia di speranza nella corrispondenza d’amorosi sensi a ridestare affetti sempre vivi nel cuore delle madri.

Quattro novembre

Sei laggiù in quel solco di terra

soldato senza volto né voce

disperso nella gelida bufera.

Sul vorticar pietoso della neve

il tuo sorriso di bianco prato ora

riluce tra ali evanescenti di nubi.

Cura le tue ferite l’anima

infreddolita sul primo raggio 

di sole la carezza del vento.

Sogno meraviglioso ti prende

per mano per condurti

nella tenerezza infinita

di amorosi affetti.

Recinto  di stelle nella serena

d’inverno riluce sul cosmo

delizia di violata giovinezza.

Un istante fermo sulla lacrima

gelata d’inverno rapida  scorre

come rugiada sull’erba

ancora afra di sangue.

Nel freddo grigiore per te

piume e canto di pettirosso

accendono la luce dell’alba.

Nevica da giorni.

Una poesia  d’amore

desta il tuo cuore

sospeso tra grazia ed abisso

al richiamo materno

che grida il tuo nome.

Luco dei Marsi 04-11-2026       Maria Assunta Oddi