di Assunta Di Basilico

Un’intervista, del giorno 25 febbraio 2026, che non si è limitata alla cronaca, ma ha aperto uno spazio di lettura culturale, musicale e umana. È questo il segno distintivo del webinar live andato in onda sui social nell’“Angolo del Sentire Collettivo”, condotto dalla Dott.ssa Assunta Di Basilico e sostenuto dalla regia di Peppe Pagano, artista polivalente e direttore del format, in collegamento live da Londra.
Ospite d’eccezione: Roberta Faccani, artista completa, voce intensa e presenza scenica di rara autenticità. Una figura che, nel tempo, ha saputo attraversare la musica con personalità, rigore e identità, senza mai ridursi a “personaggio”. Faccani è stata una grande voce dei Matia Bazar e non solo: ha portato la sua arte oltre i confini nazionali, girando il mondo e ampliando il proprio percorso anche in ambito teatrale, affiancando grandi nomi della scena italiana e internazionale, da Luciano Pavarotti a Renato Zero e molti altri, in progetti e contesti che richiedono solidità tecnica, presenza interpretativa e altissimo livello professionale. Una voce riconoscibile e straordinaria, scelta e stimata proprio per l’eccellenza del suo lavoro, per la disciplina artistica e per la qualità interpretativa che la distinguono.
A questa traiettoria si unisce anche un impegno formativo di alto livello: Roberta Faccani ha fondato “La Fabbrica del Cantante Attore”, un’accademia di alto perfezionamento per cantanti e performer, pensata per una preparazione completa dell’artista. L’accademia propone percorsi di canto moderno, musical, preparazione alle audizioni, oltre a consulenza artistica, con l’obiettivo di costruire competenza, identità scenica e solidità professionale. Parallelamente, Faccani continua i suoi concerti in Italia, incontrando un pubblico che la segue e la ama per la sua personalità, la sua serietà e l’altissimo livello di professionalità.

Sanremo 2026: prima serata e lettura critica dello spettacolo
Il punto di partenza è stato la prima serata di Sanremo 2026, affrontata non come semplice commento televisivo, ma come pretesto per interrogarsi su ciò che il Festival rappresenta oggi: una vetrina, un rito collettivo, un termometro culturale e – inevitabilmente – un dispositivo mediatico che costruisce narrazioni, carriere, consensi e talvolta silenzi.
La conversazione ha toccato i retroscena dello spettacolo, la struttura del racconto televisivo, la velocità con cui l’attenzione viene guidata, spostata, “orientata”. E soprattutto, una domanda che ha attraversato tutto l’incontro: che cosa accade quando un artista di eccellenza non viene sostenuto con la stessa forza narrativa di altri?
Nel webinar si è parlato anche di quel meccanismo sottile e ricorrente che può portare a “ombreggiare” un talento: non sempre con attacchi diretti, ma spesso con scelte di visibilità, posizionamenti, tempi, dinamiche comunicative, omissioni. Un tema delicato, affrontato con lucidità e senza clamore, ma con la fermezza di chi conosce davvero la filiera dello spettacolo.

Dal Sanremo anni ’80-’90-2000 al presente: che cosa è cambiato nella musica
Un passaggio centrale è stato il confronto tra le epoche: Sanremo anni ’80, ’90, 2000 e l’evoluzione dal 2020 a oggi. Non nostalgia sterile, ma analisi concreta.
Si è parlato di:
• scrittura dei testi: lessico, immagini, profondità, messaggi;
• architettura musicale: melodia, arrangiamenti, riconoscibilità, durata e struttura;
• centralità dell’interpretazione rispetto alla “performance” veloce;
• industria e algoritmi: quanto la musica oggi sia influenzata da tendenze, format e logiche di consumo.
Il pubblico ha percepito con chiarezza la differenza: non solo come è cambiata la musica, ma come è cambiato il modo in cui la musica viene “messa in scena”, promossa e raccontata.

Un dialogo che diventa cultura: quando la voce è identità
Roberta Faccani ha portato nel confronto non solo esperienza e competenza, ma una qualità rara: la capacità di parlare di musica senza ridurla a mercato. Con la sua visione artistica ha attraversato il tema della voce come identità, dell’interpretazione come responsabilità, della disciplina come forma di libertà.
La conduzione della Dott.ssa Assunta Di Basilico, educatrice, psicologa e pedagogista, pluriartista, ha dato al webinar un’impronta riconoscibile: uno spazio dove la musica non è intrattenimento “da commentare”, ma linguaggio umano e sociale da comprendere. Con la sua visione e con la sua esperienza professionale, Di Basilico ha scelto e valorizzato una voce come quella di Faccani proprio per l’alto profilo artistico e per la qualità culturale che un’artista di tale livello può portare anche nei contesti educativi e sociali.
Attraverso l’impegno della sua associazione Essere Oltre, la Dott.ssa Di Basilico promuove la cultura e l’arte ovunque, senza distinzione tra fragilità e “normalità”, perché il valore dell’espressione artistica appartiene a ogni persona. Nella sua prospettiva, l’arte non è un ornamento, ma un linguaggio centrale: il mezzo più potente, anche terapeutico, per il benessere della persona, per la consapevolezza emotiva, per la relazione e per la dignità del sentire.
La regia di Peppe Pagano, con la sua sensibilità artistica e la direzione attenta del live, ha garantito ritmo, fluidità e una relazione autentica con il pubblico connesso.

Un webinar che ha acceso attenzione e partecipazione
L’incontro ha destato interesse perché ha unito più livelli: racconto, analisi, vissuto e sguardo critico. Non un talk qualsiasi, ma un momento di ascolto collettivo in cui il pubblico si è riconosciuto: chi ama la musica, chi vive l’arte, chi percepisce i cambiamenti culturali e desidera comprenderli.
In tempi in cui tutto rischia di scorrere senza sedimentare, l’“Angolo del Sentire Collettivo” ha scelto la direzione opposta: fermarsi, ascoltare, e mettere in parola ciò che spesso resta implicito.
E forse è proprio questo il cuore del successo del webinar: aver riportato al centro una verità semplice e potente. Quando l’eccellenza viene ombreggiata, la cultura si impoverisce. Quando invece l’eccellenza viene ascoltata, una comunità intera si alza di livello.
Per seguire il webinar clicca https://www.youtube.com/watch?v=Ax3pVqi5UGQ