Nella poesia “Dedicato a Mauro” la scrittrice d’Abruzzo Maria Assunta Oddi narra, con dolcissime metafore e suggestive allegorie, il legame con il proprio nipote: un amore che nasce quasi all’insaputa di chi si innamora, eppure forte e tenace come una luminosa stella. I primi batticuori, sguardi e attese creano sensazioni a tutte le età. Nella tenerezza infinita di un abbraccio coi propri nonni scompaiono le distanze spazio temporali per fare spazio ad un sentimento eterno. Come scrive Stephen Littleword: “Nonni, eredità di intenti, sogni e speranze, riposo del cuore in una carezza, gioia infinita di rispecchiarsi nei suoi occhi”.
Benvenuto Mauro!

Dedicato a Mauro

La vita che nasce

è splendore di scampanellii

a destare l’alba chiara con l’eco

innocente di un vagito; 

è canto di pettirosso che svela

felicità di un sogno;

è tremulo fiore variopinto

d’arcobaleno che danza nella luce

ascesa dal grembo della terra;

è culla di stupore sui piccoli

occhi chiusi nel sonno

d’oblio sul respiro di latte;

è dolce cantilena di madre

a consolare il pianto

del suo bambino che

come bianco cavallino

libero va sul prato di una stella

bianca farfalla nell’aria leggera.

La tua minuscola mano

nella mia muove

il mare infinito dell’amore

a ringiovanire il cuore stanco

nel palpitare tenero del tuo

leggero come lieve piuma d’angelo

in volo sull’anima del mondo.

 

 

Luco dei Marsi 21-10-2026   Maria Assunta Oddi